Sagrestano sorprende un uomo a rubare in parrocchia: in manette un sassarese
Il sassarese è stato beccato mentre si aggirava all’interno della chiesa munito di forbici
Sassari È stato sorpreso mentre si aggirava all’interno della chiesa di San Giovanni Bosco, in via Washington, munito di forbici. Protagonista un 54enne sassarese, fermato venerdì dalla polizia chiamata da un sagrestano che lo aveva notato muoversi con fare sospetto tra gli arredi sacri.
L’uomo aveva con sé anche una cesoia da potatura, strumento che, insieme alle forbici, avrebbe potuto facilitare un eventuale furto. Quando è stato scoperto, ha cercato di opporsi all’intervento degli agenti, motivo per cui oltre al tentato furto gli è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale. Il 54enne è comparso ieri mattina davanti al giudice, l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere. A difenderlo gli avvocati Sabina Useli e Carlo Ermini, che stanno già valutando la strategia processuale. Non si tratta infatti dell’unico procedimento a suo carico. L’uomo è già imputato per maltrattamenti in famiglia e, per quella vicenda, è previsto un patteggiamento il prossimo 22 aprile. Proprio per questo i legali chiederanno la riunione dei procedimenti, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione complessiva attraverso un unico accordo di pena.
Dietro la vicenda, emerge anche una situazione personale difficile. Il 54enne vive in un garage, senza mezzi di sostentamento e con difficoltà anche a procurarsi da mangiare. Inoltre, era già sottoposto al divieto di dimora in alcune zone di Sassari, in particolare nelle aree vicine all’abitazione dei familiari coinvolti nel precedente procedimento. Un contesto di fragilità e una posizione che si complica ulteriormente. (na.co.)
