La Nuova Sardegna

Sassari

Il colpo

Sassari, ladri a segno in uno studio legale: rubati i soldi dei condomini – Cosa sappiamo

di Nadia Cossu
Sassari, ladri a segno in uno studio legale: rubati i soldi dei condomini – Cosa sappiamo

Il locale ospita un avvocato e un ragioniere che amministra immobili

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Un colpo studiato nei dettagli, probabilmente anche approfittando di una zona resa insolitamente silenziosa e isolata da recenti lavori sulle strade limitrofe che ne hanno imposto la chiusura al traffico. Il furto è stato messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì in uno dei due studi legali dell’avvocato Sabina Useli, quello di via Enzo, associato a un’attività di amministrazione condominiale all’angolo con viale Caprera, zona Cappuccini.

Proprio negli ultimi giorni, l’area è stata interessata da cantieri di Abbanoa che hanno comportato lo stop alla circolazione dei veicoli in alcune vie, rendendole di fatto inaccessibili alle auto. Una condizione che potrebbe aver favorito l’azione dei ladri, garantendo loro una sorta di “copertura”: meno passaggi, meno occhi indiscreti e nessun rischio di essere intercettati da eventuali automobilisti.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito da veri professionisti. Dopo aver scassinato il portone principale dello stabile al piano terra di via Enzo, causando danni evidenti, sono riusciti a entrare nello studio professionale. Hanno preso di mira anche un portoncino blindato che quasi certamente è stato aperto con un passepartout o un sistema simile in grado di garantire l’accesso nei locali.

Una volta all’interno, hanno raggiunto gli uffici e, dopo aver creato scompiglio ovunque, si sono impossessati di denaro contante custodito nello studio del ragioniere Musio. Si tratterebbe, secondo le prime informazioni, dei fondi appartenenti ai diversi condomini amministrati dall’attività, un dettaglio che lascia intendere la sicurezza con la quale i ladri hanno agito: non un colpo a caso ma in un luogo dove quasi certamente avrebbero potuto trovare denaro. L’importo prelevato non è stato ancora quantificato ma l’impressione è che si tratti di una cifra alta. Nulla invece è stato portato via dalla stanza dell’avvocato Useli, messa “solo” a soqquadro.

A dare l’allarme sono stati i titolari dello studio quando, al momento della riapertura, hanno notato che il portone di ingresso era stato forzato. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi alla ricerca di impronte e altri elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno inoltre verificando la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza nella zona, nella speranza di individuare movimenti sospetti nelle ore del furto.

Resta ora da chiarire con precisione la dinamica del furto e, soprattutto, la polizia è già al lavoro per risalire agli autori di un colpo che sembrerebbe tutt’altro che improvvisato.

Primo Piano
Economia

Nuovo modello 730, attenzione all’errore: ecco come evitare controlli del Fisco – La guida

Le nostre iniziative