Sassari, l’ex portiere Sebastian Frey ospite del torneo “Il Re della Città”
La prima tappa sabato 31 maggio ad Alghero la seconda il 6 giugno a Li Punti
Sassari Non un semplice torneo di calcio, ma una vera sfida personale fatta di tecnica, carattere e coraggio. Torna anche quest’anno “Il Re della Città”, il format ideato dall’Asd Il Re della Città che negli ultimi anni ha coinvolto centinaia di giovani atleti in tutta la Sardegna. L’edizione 2026 prevede due grandi appuntamenti: il primo è in programma il 31 maggio ad Alghero, dalle 15 alle 21, mentre il secondo si terrà il 6 giugno al campo comunale di Li Punti, dalle 10.30 alle 21, con la partecipazione speciale dell’ex portiere di Inter e Fiorentina Sebastian Frey. Il cuore dell’evento resta quello che ha reso il torneo unico nel panorama regionale: le sfide individuali uno contro uno, nelle quali ogni ragazzo si ritrova da solo davanti all’avversario, senza compagni e senza alibi, contando esclusivamente sulle proprie qualità tecniche e mentali. “Il Re della Città” nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare il talento individuale, la personalità e la capacità di affrontare la pressione. Non conta soltanto vincere, ma dimostrare creatività, velocità di pensiero, spirito competitivo e capacità di superare i propri limiti.
L’edizione 2026 porterà inoltre un format rinnovato, con prove tecniche, percorsi di abilità e sfide ad altissima intensità che trasformeranno il torneo in un vero evento sportivo e mediatico. Il pubblico potrà vivere ogni momento da vicino grazie a telecronaca, classifiche live, regia video e un’atmosfera studiata per far sentire ogni partecipante protagonista. Negli anni il torneo ha lanciato giovani diventati simboli dello spirito della manifestazione, come Tommaso Frigau e Mattia Ghiani, apprezzati non solo per i risultati ottenuti ma soprattutto per atteggiamento, determinazione e personalità. Il messaggio che gli organizzatori vogliono trasmettere è chiaro: ogni ragazzo può mettersi in gioco, affrontare le proprie paure e conquistarsi il proprio spazio attraverso impegno e sacrificio. Il calcio diventa così uno strumento educativo capace di rafforzare fiducia in sé stessi, rispetto e competitività sana. Per informazioni: Nicola Santoru 3468509017 e Gabriele Gallotta +39 342 778 7510
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