Sassari, il sindaco “Spiderman” colpisce ancora: Mascia riconosce il ladro di Lopez e lo fa arrestare
Stavolta niente inseguimento: il primo cittadino ha chiamato la polizia locale dopo aver riconosciuto il sospettato. Recuperati occhiali griffati rubati da un’auto in via Mazzini
Sassari Ancora una volta si è trovato nel posto giusto al momento giusto. E ancora una volta il protagonista è stato il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, che nella notte tra venerdì e sabato ha contribuito all’arresto di un presunto ladro già noto alle cronache cittadine. Dal suo telefono è partita la segnalazione e poi ci ha pensato la polizia locale a rintracciare e fermare il topo d’auto.
Tutto è accaduto nella tarda serata di venerdì quando il primo cittadino, mentre rientrava a casa passando per viale Umberto, ha notato un uomo che gli è sembrato immediatamente familiare. Non perché lo conoscesse personalmente, ma perché quel volto era rimasto impresso nella sua memoria dopo una movimentata serata vissuta lo scorso gennaio. Allora Mascia aveva sorpreso un giovane mentre frugava nella Volvo del ristoratore Antonio Planetta. L’auto – dalla quale pochi minuti prima era sceso Massimo Lopez, che aveva lasciato il proprio zaino all’interno – era parcheggiata fuori dal locale di Planetta, tra via Principessa Maria e via Don Minzoni. Lopez era suo ospite dopo l’esibizione al Teatro comunale insieme a Tullio Solenghi. E il primo cittadino li stava raggiungendo per la cena. Ne era nato un inseguimento tra le vie del centro cittadino, concluso con il recupero di parte della refurtiva. Un episodio che aveva fatto sorridere anche il celebre attore romano, arrivato a definire il sindaco un vero e proprio «Spiderman».
Da quella sera, evidentemente, quel volto Mascia non lo aveva più dimenticato. Quando lo ha visto imboccare viale Umberto con fare circospetto, il sindaco non ha avuto dubbi. Stavolta ha evitato di improvvisarsi inseguitore e ha preferito contattare immediatamente la polizia locale, segnalando agli agenti posizione e direzione di quella persona. Le pattuglie hanno avviato subito le ricerche e, dopo poco tempo, hanno individuato l’uomo nelle vicinanze di via Mazzini. La scena che si sono trovati davanti ha confermato i sospetti: il presunto ladro stava svuotando l’auto di un commerciante sassarese dalla quale aveva appena rubato un intero campionario di occhiali griffati.
Secondo una prima ricostruzione, aveva già nascosto la refurtiva all’interno del portone di uno stabile della stessa via Mazzini, probabilmente con l’intenzione di recuperarla più tardi e allontanarsi senza dare nell’occhio. Il bottino era particolarmente consistente: decine di modelli di occhiali di marca per un valore complessivo stimato intorno ai 20mila euro. L’intervento degli agenti ha però mandato all’aria il piano. La merce è stata recuperata integralmente, mentre il presunto responsabile è stato arrestato e accompagnato negli uffici del comando di via Carlo Felice per gli accertamenti di rito.
Gli investigatori ritengono che l’uomo possa essere responsabile di diversi furti su auto avvenuti negli ultimi mesi in varie zone della città. Il suo nome sarebbe infatti comparso più volte nelle attività di indagine legate alle cosiddette “spaccate”, messe a segno infrangendo i finestrini delle vetture in sosta per impossessarsi di borse, zaini e altri oggetti lasciati all’interno degli abitacoli.
L’arresto si inserisce in una fase di particolare attenzione della polizia locale sul fronte dei reati predatori. Solo nei giorni scorsi era finito in carcere un giovane romeno ritenuto responsabile di una serie di furti ai danni di attività commerciali cittadine, compreso l’ultimo colpo messo a segno nel punto vendita Crai di via IV Novembre. A pesare sulla decisione del giudice erano state anche tre violazioni consecutive delle misure cautelari a cui era sottoposto (evasione dai domiciliari, nello specifico). Ieri mattina il presunto autore del furto del campionario di occhiali è comparso davanti al giudice del tribunale di Sassari per il processo con rito direttissimo. Se le accuse dovessero essere confermate, per lui si tratterebbe dell’ennesimo episodio di una lunga serie di reati contro il patrimonio contestati negli ultimi tempi in città. Per il sindaco Mascia, invece, di un’altra notte conclusa con un furto sventato nel cuore del centro cittadino.
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