Sassari, è già Candelieri mania: boom per le T-shirt del “Fallu Baddà”
Le maglietta a tema dedicate alla sostenibilità ambientale. Il 31 l’esibizione dei “Sassari Vecciu” in piazza Santa Caterina
Sassari Negli ultimi anni sono diventate quasi un rito nel rito. Con l’avvicinarsi della Faradda, insieme al conto alla rovescia per il 14 agosto, spuntano anche le T-shirt dedicate alla festa. Quest’anno le prime due che hanno iniziato a spopolare sui social sono entrambe ispirate al celebre grido “Fallu Baddà”, ma con filosofie completamente diverse. Da una parte il progetto di CopiaCopia, che trasforma la maglietta in un veicolo di messaggi e dedica l’edizione 2026 alla sostenibilità ambientale. Dall’altra quella lanciata da Footurelab, sponsor tecnico della Torres, che unisce il motto più iconico della Discesa dei Candelieri ai colori rossoblù. La T-shirt ideata da Giancarlo Chessa (in vendita nello store di via Roma) torna dopo il successo della prima edizione. Se nel 2025 aveva incuriosito con la traduzione della scritta “Fallu Baddà” in diverse lingue del mondo, quest’anno cambia completamente registro.
Il Candeliere si veste di verde per richiamare l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza dei piccoli gesti quotidiani. L’obiettivo è fare in modo che ogni edizione della maglietta non ricordi soltanto la Faradda, ma anche un valore condiviso. Diversa l’idea di FootureLab, che ha presentato la propria T-shirt ufficiale dedicata alla Faradda. Blu navy, realizzata in cotone e con lo stemma della Torres sul petto, la maglietta ( in vendita nello store di largo Cavallotti) celebra il legame tra la squadra rossoblù e una delle tradizioni più sentite della città, trasformando il celebre “Fallu Baddà” in un simbolo di appartenenza sia alla Faradda sia ai colori della Torres. Due interpretazioni differenti dello stesso grido che accompagna i portatori durante la Discesa dei Candelieri.
Da un lato un progetto che punta a diffondere, anno dopo anno, messaggi su temi come ambiente, solidarietà e inclusione, dall’altro una maglietta pensata per i tifosi e per chi vuole indossare insieme la passione rossoblù e l’orgoglio per la festa più amata dai sassaresi. «L’obiettivo della nostra T-shirt – spiega Giancarlo Chessa – non è reinterpretare la Faradda, che appartiene ai Gremi, ai portatori e alla città di Sassari, ma utilizzare l’emozione che accompagna quella giornata per diffondere ogni anno un messaggio positivo». Un’idea che conferma come, ormai, le T-shirt siano diventate parte integrante dell’attesa della Faradda, un vero e proprio rito nel rito.
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