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Il provvedimento

Caldo torrido, scatta un’altra ordinanza pet friendly: vietato lasciare cani e gatti sotto il sole

Caldo torrido, scatta un’altra ordinanza pet friendly: vietato lasciare cani e gatti sotto il sole

Diverse le segnalazioni su animali domestici lasciati, anche temporaneamente, in balconi, terrazze o spazi esterni privi di adeguata protezione

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Il benessere animale è sempre stato al centro dell’attenzione dell’Amministrazione comunale quartese e lo è anche in questo periodo di caldo estremo, sempre più frequente e intenso a causa dei cambiamenti climatici. Le conseguenze, o meglio i disagi, non ricadono infatti soltanto sull'uomo; pericoli concreti per la salute e la sopravvivenza interessano anche gli animali, che spesso non hanno modo di proteggersi da soli. Non è solo una questione etica, ma un dovere per chi ha la responsabilità di un animale. Questa la lunga premessa del sindaco di Quartu, Graziano Milia, che ha deciso di firmare l’ordinanza pet friendly a favore del benessere degli animali volta appunto ad adottare misure immediate, cautelative e preventive a tutela del benessere degli amici a quattro zampe.

«Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società - spiega il primo cittadino -. Ogni essere senziente, merita un’esistenza dignitosa, in condizioni che rispettino i suoi bisogni fisici e psicologici, e le nostre scelte quotidiane hanno un impatto diretto sulla qualità della loro vita. Sono estremamente convinto che un mondo più rispettoso degli animali sia un mondo più giusto, responsabile e attento al futuro, anche, ma non solo, in un’ottica di equilibrio dell’ecosistema».

Le temperature elevate e le prolungate esposizioni ai raggi solari costituiscono un grave e documentato rischio per gli animali d’affezione. Possono infatti provocare disidratazione, colpi di calore, insufficienze respiratorie gravi, sofferenze acute e la morte degli animali stessi. Nonostante ciò pervengono ai competenti uffici comunali e alle forze di vigilanza diverse segnalazioni riguardanti cani, gatti e altri animali domestici lasciati, anche temporaneamente, su balconi, terrazze o spazi esterni privi di adeguata protezione dal sole e dal calore, spesso durante l’assenza dei proprietari.

Nelle ore di maggiore esposizione al caldo, anche per gli animali d’affezione si sono rese necessarie misure urgenti di prevenzione e tutela biologica.

L’ordinanza ha efficacia fino al 15 settembre 2026 salvo proroghe o anticipazioni legate all’andamento delle condizioni meteorologiche.

È quindi fatto assoluto divieto innanzitutto detenere, anche temporaneamente o per brevi periodi, cani, gatti o altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati privi di idonea copertura coibentata o muraria, in particolare nella fascia oraria tra le 10.30 e le 18.30. Il documento dispone di evitare l’esposizione diretta dell’animale e del suo spazio di stazionamento ai raggi solari, di garantire quindi l’ombreggiatura permanente, anche con teli oscuranti idonei; ordina inoltre la ventilazione nello spazio di custodia, la possibilità di bere acqua fresca e potabile, l’opportunità di accedere autonomamente a spazi interni all’abitazione o a ricoveri idoneamente rinfrescati.

Il controllo e la vigilanza per il rispetto dell’ordinanza saranno garantiti dal Corpo di Polizia Municipale del Comune di Quartu Sant'Elena, dalle forze dell’ordine dello Stato presenti sul territorio, ma anche dal Servizio Veterinario della competente ASL Cagliari 8 e dalle Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale.

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