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Energia, la maxi batteria con 224 container in mezzo ai nuraghi non si farà – Ecco perché

di Davide Pinna
Energia, la maxi batteria con 224 container in mezzo ai nuraghi non si farà – Ecco perché

Il progetto contestatissimo da cittadini e comitati avrebbe trasformato il volto di 8,5 ettari di terra

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Sassari Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha disposto la conclusione negativa della Conferenza di servizi relativa al progetto "Ittiri BESS", l'impianto di accumulo elettrochimico da 470,4 mega watt previsto in località Su Dragone, nel territorio comunale di Ittiri.

Il progetto, contestatissimo da cittadini e comitati, avrebbe trasformato il volto di 8,5 ettari –  all’ombra dell’inconfondibile sagoma dell’antico vulcano di Monte Torru, fra nuraghi, domus de janas, pascoli e frutteti di pregio – con 224 container che funzionano come enormi batterie di accumulo, con una potenza di picco di 470,4 megawatt. Per fare un paragone, la centrale a carbone di Fiume Santo arriva a 600 megawatt. 

Nei mesi scorsi, un consiglio comunale aperto convocato dal sindaco Baingio Cuccu a cui avevano partecipato più di un centinaio di cittadini e l’assessore regionale degli Enti locali Francesco Spanedda aveva sancito politicamente il “no” dell’isola al progetto, poi confermato dai pareri negativi inviati in conferenza di servizi da Regione e Comune.

«Le nostre valutazioni trovano oggi piena conferma –  dichiara  Spanedda – la Regione ha svolto fino in fondo il proprio ruolo istituzionale, costruendo un'istruttoria solida, basata su valutazioni tecniche e giuridiche, e non su posizioni pregiudiziali. Il provvedimento del Ministero dimostra che la tutela del territorio, del paesaggio, delle aree agricole e del patrimonio culturale può e deve poggiare su atti amministrativi rigorosi e motivati».

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