La Nuova Sardegna

Sassari

Il blitz

Gucci, Dior e Louis Vuitton falsi a migliaia: scoperto il deposito nel cuore di Sassari

Gucci, Dior e Louis Vuitton falsi a migliaia: scoperto il deposito nel cuore di Sassari

La Guardia di finanza segue le tracce di un venditore ambulante da Alghero al capoluogo e scopre il maxi stock di borse, occhiali e cinture

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Oltre cinquemila articoli contraffatti, con i marchi di Dior, Gucci, Louis Vuitton, Armani, Fendi e Prada, erano nascosti in un deposito nel centro storico di Sassari. Borse, occhiali da sole e cinture che, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di finanza, erano destinati al commercio abusivo nelle strade e sul lungomare di Alghero.

L'operazione è partita proprio dalla città catalana, dove nei giorni scorsi i finanzieri della Compagnia di Alghero hanno intensificato i controlli contro il commercio irregolare. Nel corso dell'attività, i militari hanno individuato un uomo intento a vendere numerosi prodotti contraffatti.
Da quel primo intervento è partita un'attività investigativa che ha portato i finanzieri fino a Sassari. Gli accertamenti hanno consentito di individuare un magazzino situato nel centro storico, proprio nelle vicinanze dell'abitazione dell'uomo. Secondo l'ipotesi investigativa, il locale veniva utilizzato come deposito della merce destinata alla vendita.

Quando i militari sono entrati nel magazzino hanno trovato una grande quantità di prodotti con loghi e marchi contraffatti di alcune delle più note griffe internazionali. Il conteggio ha superato i cinquemila pezzi: un vero e proprio stock di merce falsa, pronto a essere immesso sul mercato.

Tutta la merce è stata sequestrata. L'uomo è stato invece denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Sassari per le ipotesi di ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

«L'intervento - spiegano dal comando provinciale delle fiamme gialle -  si inserisce nella più ampia attività di controllo economico del territorio condotta dalla Guardia di finanza, con particolare attenzione alle zone maggiormente interessate dal commercio ambulante irregolare». I controlli puntano a contrastare non soltanto la vendita di prodotti contraffatti, ma anche un fenomeno che, secondo le forze dell'ordine, finisce per alimentare circuiti commerciali illegali e danneggiare le attività che operano rispettando le regole.

Nel caso scoperto dai finanzieri, la merce non era quindi limitata ai pochi pezzi trovati durante la vendita in strada: dietro l'attività dell'ambulante c'era un deposito con migliaia di prodotti contraffatti, ora finiti sotto sequestro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Archeologia

Nel suo terreno trova due grandi pietre con misteriose incisioni preistoriche, lo straordinario ritrovamento a Ovodda

di Luca Urgu
Le nostre iniziative