Il medioevo è un gioco con Su Nomine: la Sassari del 1349 diventa un videogame
Un progetto nato dall’idea di Daniele Scano su cui stanno lavorando sette sviluppatori, Ii giocatori affronteranno il viaggio della giovane Agnese Tola in una città devastata dalla peste e dagli intrighi politici
Sassari Un viaggio nella Sassari del 1349, devastata dalla peste e attraversata dagli intrighi politici che contrapponevano aragonesi, Doria e famiglie cittadine. Non è né un romanzo né un film, ma un videogioco. Si chiama Su Nomine ed è un’idea tutta sassarese, firmata da Daniele Scano e dalla sua Tales Interactive.
«Un progetto partito ufficialmente a febbraio del 2025 e che vogliamo lanciare sul mercato alla fine del 2027, al massimo nei primi mesi del 2028» spiega Daniele, che fino a poco tempo fa i videogame li conosceva solo dalla parte del controller. «Poi, mi è apparsa la pubblicità per seguire un corso online sull’utilizzo di Unreal Engine, un motore per lo sviluppo di videogiochi. E così ho deciso di dare corpo a un progetto che sognavo da tanto».
La storia di Daniele è quella di tanti giovani sassaresi e sardi: dopo le superiori emigra a Londra per lavorare. Ma la sua grande passione, oltre ai videogiochi, è la storia e così decide di iscriversi all’università: alla fine la scelta non ricade sulla grande metropoli, ma su un piccolissimo centro del Galles, Aberystwyth, dove ha sede un prestigioso ateneo fondato nel 1872. Come tanti giovani emigrati, a un certo punto arriva il morso della nostalgia e la decisione di rientrare. Così nascono Tales Interactive e Su Nomine, un progetto finanziato da Daniele al quale ora lavorano altre 6 persone: Riccardo Messina, Alessandro Marzocchi, Celeste Allegra, Stefano D’Ambra e Nicola Sulcis.
Proprio poche settimane fa è stato pubblicato il primo trailer che mostra il volto della protagonista, la giovane Agnese Tola, di cui indosseranno i panni i giocatori. Su Nomine è un gioco di ruolo narrativo, i gamer si muoveranno nelle strade della Sassari del 1349, dalla la sede della Vegueria (il governo cittadino aragonese) nella odierna piazza Tola al vecchio castello, passando per la chiesa di Santa Caterina ormai distrutta e un duomo di San Nicola molto diverso da come lo conosciamo noi oggi. Tutte le ambientazioni stanno venendo costruite e modellate da zero dagli sviluppatori.
«Ci saranno tre fazioni: gli aragonesi guidati dal vicario Guerau de Torrents, i genovesi guidati da Brancaleone Doria – padre del futuro marito di Eleonora d’Arborea – e le famiglie cittadine. Il giocatore dovrà cercare di guadagnarsi la fiducia di questi personaggi e potrà fare delle scelte che plasmeranno il prosieguo della storia» spiega Daniele.
I modelli di ispirazione di Daniele e del suo team sono tanti e prestigiosi. Ad esempio Disco Elysium, vero e proprio caso editoriale degli ultimi anni, sviluppato da uno studio estone indipendente e sconosciuto e diventato un blockbuster da 6 milioni di copie. E l’ambientazione sassarese non deve scoraggiare nessuno: nel mondo dei videogiochi anche una sperduta regione della Repubblica Ceca e la sua storia possono far innamorare decine di milioni di giocatori di tutto il pianeta, come testimonia la saga di Kingdome Come: Deliverance.
Ingrediente fondamentale, nella ricetta del successo di questi progetti, sono la passione e la fedeltà storica. E dietro Su Nomine c’è un lavoro importante di questo tipo: «Ho studiato diversi volumi in biblioteca, mi sono confrontato con docenti universitari e alla fine la scelta è ricaduta sul 1349 perché era un periodo di grande fermento. La vittoria dei Doria su Aragona e Arborea ad Aidu de Turdu (località vicino a Torralba, ndr) aveva rinfocolato la resistenza antispagnola in una città che, nel frattempo, doveva fare i conti con una pestilenza devastante. Il sentimento dominante era quello del sospetto politico e del conflitto sociale e vogliamo provare a ricreare questo clima e trasformarlo in dinamiche di gioco». Una sfida avvincente. Che fra un anno circa sbarcherà su Steam, la più importante piattaforma di vendita di videogame per computer dove è già presente la pagina del gioco, e sarà a disposizione dei giocatori di tutto il mondo.
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