Sara Palmas torna sul trono del mezzofondo
Roberto Spezzigu
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Sara Palmas ha trionfato sulla pista di Ancona Assoluti indoor: oro nei 1500 per la nuorese, bronzo per la Pruner
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ANCONA. Sara Palmas risorge da un periodo di difficoltà infinite e vince il suo ennesimo titolo italiano assoluto del mezzofondo. Serena Pruner combatte da pari a pari con le migliori specialiste nazionali e si prende una meritata terza piazza. Sono state loro le protagoniste della prima giornata degli assoluti indoor di Ancona. Una giornata veramente ricca di soddisfazioni per l'atletica leggera isolana che, oltre al titolo tricolore dei 1500 della Palmas e la medaglia di bronzo della marciatrice Pruner, ha fatto registrare anche l'ottimo piazzamento di Francesca Albiani nella prova dei 60 Hs dove la campionessa italiana uscente Marzia Caravelli (Cus Cagliari) in finale ha impattato violentemente l'ostacolo e dato l'addio a vittoria e titolo. Per quanto riguarda Palmas, nuorese classe 1977 ora in forza al GS Esercito ma cresciuta atleticamente nella Monte Gurtei e nel Cus Cagliari, il suo è un clamoroso ritorno al vertice del mezzofondo italiano, dove per anni è stata l'atleta da battere sugli 800 e sui 1500. Dopo tanti anni passati a cercare di recuperare la forma migliore, con alcuni interventi chirurgici ai tendini che avevano fatto temere per la sua carriera la Palmas è andata a prendersi, complice una gara tattica che ha esaltato il suo spunto finale, la vittoria sui 1500 con il tempo di 4'29"79, tempo con la quale ha preceduto una delle sue avversarie storiche dalle categorie giovanili, Eleonora Berlanda (4'30"70) e Giulia Viola (4'31"15). Molto bene ha fatto anche la primatista sarda e vicecampionessa italiana Serena Pruner (Amsicora) che nella prova dei 3000 metri ha concluso al terzo posto, preceduta da Sibilla Di Vincenzo e Eleonora Giorgi. Per Pruner la conferma di essere tra le migliori specialiste nazionali. Conferma tra le migliori ostacoliste nazionali per la cagliaritana Albiani che nella prova dei 60 si è prima guadagnata la finale, piazzandosi al secondo posto della sua batteria con 8"40 dietro Veronica Borsi. Poi in finale, dove Caravelli si presentava con il miglior tempo di qualificazione di 8"28, si è migliorata faceva 8"38, tempo che le ha dato il quarto posto a 8 centesimi dal podio.
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