La Nuova Sardegna

Sport

Al Latte Dolce non bastano i 3 punti Playout col Selargius

Al Latte Dolce non bastano i 3 punti Playout col Selargius

Sassaresi in svantaggio, poi la rimonta e la vittoria Il Marino si illude ma precipita nel torneo di Eccellenza

3 MINUTI DI LETTURA





MARINO. Con la vetta del campionato già decisa, a destare interesse nell’ultima giornata è la lotta per la salvezza. Al Domenico Fiore di Marino il Latte Dolce, già sicuro della partecipazione ai playout, ha inflitto il colpo di grazia al Nuova Santa Maria, condannandolo alla retrocessione diretta e riducendo i playout a un discorso tutto sardo, con quattro compagini impegnate in una lotta “fratricida” per non scendere in Eccellenza. Spinti da una grande motivazione (una vittoria infatti avrebbe permesso loro di stravolgere la situazione nei piani bassi della classifica), ad interpretare meglio la partita nei primi minuti sono i laziali che già al 3’ sfiorano il vantaggio con un bel destro di prima intenzione di Noviello, di poco a lato. Occasione ancora più ghiotta un giro di lancette più tardi quando un gran lancio dalle retrovie mostra tutti i limiti della difesa sassarese che si dimentica completamente di Visone, ma il numero nove non ne approfitta ed il suo goffo tentativo di pallonetto diventa un comodo appoggio a Garau. Ancora pericoloso il Marino dalla parte sinistra del campo con un cross basso che taglia tutta l’area piccola sul quale Cocco riesce ad anticipare miracolosamente il tap in di Capolei. Dopo l’iniziale pressione dei padroni di casa, comincia a farsi vedere il Latte Dolce dalle parti di Cordella: siamo al 20’ quando il cross dalla sinistra di Cocco pesca sull’altro versante Falchi, il quale con il destro scheggia l’incrocio dei pali. Dieci minuti più tardi è ancora l’attaccante sassarese a mancare l’appuntamento con il gol colpendo malissimo con il destro da posizione ravvicinata. Al 31’ però, nel miglior momento ospite, arriva il vantaggio del Marino con Visone, abile ad addomesticare un lancio dalle retrovie, resistere alla pressione del difensore e bucare Garau sul primo palo. Poco prima del riposo i ragazzi di Scotto provano a colpire con una discreta punizione dai venticinque metri di Mannone, ma Cordella blocca a terra sicuro.

La seconda frazione riparte a ritmi decisamente bassi, difatti non succede assolutamente nulla fino al 24’ quando Masala prova a scuotere il torpore generale cercando il jolly da fuori area, il destro morbido è però leggermente alto. Al 25’ arriva ecco il meritato pareggio: Mannoni si rende autore di un lancio millimetrico di quaranta metri per Delizos che al volo incrocia con il destro, un gol spettacolare per il capitano. Il Marino però sa di rischiare la categoria e allora si fionda nella metà campo avversaria cercando a tutti i costi il gol dello spareggio per il play out, così al 27’ Bottoni tenta la gran conclusione dal vertice dell’area sulla quale Garau è costretto a superarsi. Il cuore sembra non bastare per i ragazzi di Rossi che rischiano parecchio in contropiede come al 35’, quando Pinna da pochi passi grazia i padroni di casa. In pieno recupero cala definitivamente il sipario con l’estremo difensore Cordella che decide di cercare fortuna su un calcio d’angolo, ma dopo la respinta della difesa Mannoni lo punisce con un piattone dalla metà campo. Finisce così con il Marino condannato all’Eccellenza e il Latte Dolce che, comunque da favorita, dovrà affrontare i playout per restare in Serie D.

Christian Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Serie C

Torres, solo Nunziatini emerge dal grigiore generale - LE PAGELLE

di Andrea Sini
Le nostre iniziative