Il Cagliari al San Paolo per fare il guastafeste
I rossoblù sognano il colpaccio a Napoli. Confermato Silvestri, torna Ibarbo
CAGLIARI. Stimoli, cattiveria, concentrazione. Tre parole "magiche" che l'allenatore del Cagliari Ivo Pulga, cita in ogni conferenza stampa. E' quello che serve stasera al San Paolo contro un Napoli che ha festeggiato la conquista della Coppa Italia e ha voglia di fare il bis davanti ai propri tifosi. Benitez è stato chiarissimo: «Dobbiamo vincere perchè la festa sia completa». Parole che spiegano benissimo come gli azzurri affronteranno questa sfida. Dall'altra parte ci si aspetta un Cagliari tutt'altro che demotivato, pronto a dare il massimo. Tanti, forse troppi, i rossoblù che si giocano il futuro, chiamati a dare risposte sul campo per rientrare nel progetto della prossima stagione. Quello di oggi sarà il primo di tre esami da superare per indossare ancora la maglia rossoblù.
La scoperta. Sarà ancora Marco Silvestri a difendere la porta del Cagliari. Dopo il brillante esordio contro il Parma, gli verrà data una nuova chance per valutare ancora meglio le sue qualità. E' in prestito dal Chievo ma la società rossoblù ha il diritto di riscatto che intende esercitare a fine stagione. Il test del San Paolo sarà importante perchè c'è da giurare che il lavoro non gli mancherà. E’ l’occasione per confermare che il Cagliari fa la scelta giusta decidendo di puntare su di lui.
Le scelte. La formazione non subirà scossoni, anche perchè gli assenti per infortunio saranno sette. Pinilla non ha recuperato, giocherà Ibarbo nel "tridente" completato da Sau e Ibraimi. Un solo dubbio: Murru o Avelar a sinistra della linea difensiva. Il primo sembra in vantaggio. Sta bene, vuole chiudere la stagione alla grande ed è uno di quelli che ha le motivazioni maggiori. Anche oggi in tribuna sarà presente un collaboratore di Cesare Prandelli. Osservati speciali, Astori e Insigne. Il ct vuole una relazione su entrambi. Crescono le possibilità di vederli nella lista dei 23.
Gli avversari. Benitez è un tecnico sobrio, non perde mai di vista la realtà. E non si fa trascinare nel clima festaiolo che ci sarà stasera. Schiererà la formazione migliore, anche se ci un paio assenze importanti. La prima, Higuain, al suo posto giocherà Pandev. In difesa Britos sostituirà Albiol. Nemmeno convocato Behrami, infortunato.
Rivalità. Tra le due tifoserie non corre buon sangue. Ma dopo i fatti dell'Olimpico ci si augura che tutto vada liscio. In campo ci sarà grande determinazione e anche se ormai le due squadre hanno raggiunto i loro obiettivi (la salvezza il Cagliari, i preliminari di Champions il Napoli), ci sono i presupposti per assistere a una gara spettacolare. E i rossoblù si augurano di fare i guastafeste.
Curiosità. Il Napoli è la squadra che segna di più negli ultimi quindici minuti del primo tempo. Sono quindici i gol messi a segno dagli azzurri in questo lasso della partita, compreso il recupero. Primato condiviso con i neo campioni d'Italia della Juventus. Oggi Ibarbo festeggia la presenza numero 100 in serie A. Tutte con la maglia del Cagliari. Se andasse a bersaglio metterebbe la ciliegina sulla torta e forse le sue quotazioni di mercato, già abbastanza alte, crescerebbero. Marco Sau è invece il giocatore più sostituito della Serie A. E' dovuto uscire anzitempo dal campo ben diciannove volte e non sempre, anche se non ha mai fatto polemiche, l’ha presa bene. Non è un un primato di cui andare fieri. L’attaccante ha segnato meno dell’anno scorso, ha avuto diversi problemi fisici e non si è ripetuto. Se nelle ultime tre partite trovasse ancora la via del gol, sicuramente il bilancio si chiuderebbe col segno positivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA