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L’Olbia ai playoff, è già una vittoria

di Dario Budroni
L’Olbia ai playoff, è già una vittoria

Comincia domenica la lotteria per la serie C, percorso lungo e difficoltoso. Scanu: «Siamo soddisfatti di quanto fatto»

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OLBIA. L’abbraccio è collettivo. Quasi soffocante. Adesso ci si guarda in faccia e si sorride. Momenti intensissimi che regalano un brivido di commozione. «Per noi è come aver vinto il campionato» sintetizza raggiante il presidente Pino Scanu, prima di aprire la diga a un fiume di parole cariche di soddisfazione.

Due giorni fa l’Olbia, con una mira da cecchino, sul campo del San Cesareo, ha centrato un punto che significa playoff. Così domenica prossima volerà nuovamente in Lazio, ancora in casa dei sancesaresi, per giocare la prima fase degli spareggi. Chi vincerà andrà ad affrontare il Terracina il mercoledì successivo, già qualificato alla seconda fase. Per l’Olbia di Oberdan Biagioni è un risultato voluto e ottenuto nonostante tutto. Un traguardo che ha dato un senso alla stagione.

Allegria. Non si vedeva un Pino Scanu così felice dallo scorso anno. Per lui i playoff sono il coronamento di una stagione vissuta comunque ad alti livelli. «Sono felicissimo, è un ottimo risultato. Il merito è dei ragazzi e dei due allenatori. Ricordiamo che per noi è stato un anno particolare e davvero difficile. Pensiamo per esempio alle squalifiche, al periodo di crisi e all’alluvione – commenta -. Nonostante ciò l’Olbia ha saputo reagire e conquistare un importantissimo quarto posto, diventando l’unica sarda ad arrivare in alto. Ora giocheremo i playoff. Ma una cosa è certa: non faremo pressioni».

La corsa. I playoff sono una lotteria composta da sei lunghissime fasi che termineranno l’8 giugno. Arrivare fino alla fine sarà un impresa difficilissima. Pino Scanu, tutto questo, lo sa molto bene. «Vivremo alla giornata. Sicuramente non andremo a giocare per perdere – continua il presidente -. Comunque avere raggiunto i playoff è già un traguardo che ci appaga. Ricordiamo che questa è una società che, rinata soltanto 4 anni fa, è riuscita ad arrivare tra le prime della serie D. Speriamo adesso di andare avanti. Ma siamo tranquilli e sereni. E se arriverà qualcosa di buono lo prenderemo». Domenica pomeriggio l’Olbia volerà a San Cesareo. Sarà gara unica e con i supplementari in caso di pareggio dopo il 90'. Ma niente rigori: nel caso passerebbe chi ha più punti in classifica. Purtroppo, però, i bianchi dovranno fare i conti con quattro pesantissime assenze: gli squalificati Molino, Aloia e Masia e l’infortunato Di Gennaro.

Scenari. Forse è troppo presto per pensarci. Vincere i playoff sarebbe sicuramente meglio. Poi c’è la questione ripescaggi. Ma in questo caso lo scenario appare davvero ancora nebuloso. Innanzitutto bisognerà vedere quanti club riusciranno a iscriversi alla nuova serie C unica. E per gli eventuali ripescaggi saranno prese in considerazione la solidità finanziaria delle società, visto che le cifre di iscrizione saranno esorbitanti. L’Olbia, comunque, al momento non sembra pensarci troppo. Il fatto di avere dietro Roustam Tariko, però, potrebbe essere una garanzia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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