Il grande giorno della pallavolo, Hermaea verso la A
Oggi (ore 16, Geopalace) la gara decisiva per i playoff Le olbiesi tentano il salto nella massima categoria
OLBIA. A un passo dai playoff. A un passo dal possibile salto nella serie A. Mai nessuno prima, a Olbia e in Gallura, era arrivato vicinissimo a questo traguardo. L’Hermaea, o Angeli del Fango, chiamatela come volete, è lì, alle soglie della storia sportiva.
Oggi le ragazze del volley possono scrivere un capitolo nuovo, insperato, anzi, inimmaginabile, all’inizio della stagione. Perché l’Hermaea era stata ripescata, e la squadra era stata allestita dal presidente Gianni Sarti senza troppe ambizioni, se non quella di restare nella categoria e far crescere le giovani.
E invece, per una misteriosa alchimia, la formazione del coac Luca Secchi, un altro protagonista, ha cominciato a macinare gioco e a incassare punti. Ogni partita, una sorpresa. Fino a che l’Hermaea non è diventata una delle squadre più forti del girone C della B1. Fino a che tutti, presidente, allenatore, giocatrici, non hanno cominciato a capire che, sì, l’impresa era possibile.
Questo pomeriggio arriva l’ultimo esame, preparato con cura ma anche con serenità. Alle 16, al Geopalace (ingresso libero e gratuito), le olbiesi (terze, a 56 punti) se la vedranno con Volley Loreto (squadra all’ottavo posto, con 32 punti e niente da chiedere al campionato). All’Hermaea basterà un punto, un solo punto, per andare ai playoff e giocarsi la possibilità di arrivare in serie A2.
Ma il presidente Sarti, con prudenza ma con altrettanta determinazione, spera che arrivi una vittoria netta, da tre punti.
«Perché possiamo ancora ambire al secondo posto - spiega, alla vigilia della partita che vale una stagione, e sportivamente parlando anche di più -. Ci sono le condizioni per fare questa impresa».
Nel caso in cui l’Hermaea arrivasse terza, sfiderebbe (fuori casa) la seconda del girone D della B1. Che al momento è l’Akragas di Agrigento (57 punti, uno in meno della capolista Sigel Marsala). Nel caso in cui arrivasse seconda, la squadra olbiese sfiderebbe (in casa) la Gimam di Caserta, ormai sicura della terza piazza nel proprio campionato.
Insomma, in vista c’è una sfida tra Sardegna e Sicilia (o Campania), da giocare già sabato prossimo, primo turno dei playoff. L’importante è mantenere la concentrazione per oggi e sperare che quel punto arrivi in un clima di festa. Magari anche con il sostegno del pubblico. Per Olbia è un’occasione unica: quella di avere una chance di giocare nella serie A del volley. Un obbiettivo di prestigio, un bel modo per segnare la rinascita della città.
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