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Tutto in un pomeriggio, la Torres vuole lo scudetto

Tutto in un pomeriggio, la Torres vuole lo scudetto

Calcio femminile, a Brescia lo scontro che vale una stagione. Tesse: «Non siamo nelle condizioni migliori, ma ci crediamo»

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SASSARI. Di gare come quella di domani a Brescia, quella che in palio ha lo scudetto del calcio femminile, Manuela Tesse ne ha giocato tante in carriera. Il tecnico della Torres la affronta con entusiasmo, voglia e grinta, stesse peculiarità che nelle ultime settimane hanno messo in campo le sue ragazze.

«Situazioni del genere fanno parte del calcio, la vigilia di un incontro decisivo è sempre particolare, ma io oltre ad avere massima fiducia nel mio gruppo sono anche confortata dall'ottimo percorso fatto – afferma mister Tesse –. Siamo in Champions League, siamo in corsa per il titolo, nonostante tutto abbiamo vissuto una stagione importante e positiva. Ora ci giochiamo il titolo tricolore, di certo non ci tireremo indietro».

Vincere l'incontro o perdere lo scudetto, non ci sono alternative per le campionesse d'Italia in carica torresine, che a due punti dal Brescia capolista hanno un solo risultato utile a disposizione per confermarsi al top del pallone in rosa italiano. Una sfida fondamentale, che purtroppo la Torres non ha potuto preparare al meglio causa impegni con la Nazionale di alcune sue importanti atlete.

«Solo alla vigilia del match vedrò la squadra al completo. Non vuole essere un alibi, chiaro che anche il Brescia fa i conti con gli impegni delle nazionali, ma credo che per non penalizzare lo spettacolo, il lavoro dei team e la visibilità del calcio femminile si dovrebbe ragionare su tempi e modalità utili ad incastrare al meglio i vari appuntamenti della stagione agonistica fra campionato, Champions league e impegni della nazionale azzurra».

Come al solito però Manuela Tesse punta dritta al bersaglio e focalizza l'attenzione sul match e sulle sue ragazze: «Nel match di andata mancava Daniela Stracchi e la Gisladottir era al suo esordio assoluto. Dovremo giocare all'attacco – spiega l'allenatrice della formazione rossoblù -, ma dovremo stare molto attente alle loro ripartenze, quelle che ci sono costate la sconfitta all'andata. Gare del genere non hanno bisogno di motivazioni. La squadra è carica, sono soddisfatta di quanto abbiamo fatto sino ad oggi e credo in questa Torres. Giochiamo e vediamo come andrà a finire».

Sul campo di Brescia andrà in scena una nuova tappa del progetto “Vincenti per Natura” mentre al seguito del team sassarese ci sarà una pattuglia di tifosi rossoblù. Un’occasione importante che potrebbe diventare storica. (Giovanni Dessole)

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