Corini elogia il Chievo: «Gruppo straordinario»
CAGLIARI. «I ragazzi sono stati straordinari per aver contribuito nei momenti più delicati della stagione alla salvezza». Eugenio Corini in un clima di festa esprime tutta la sua gioia e elogia tutti...
CAGLIARI. «I ragazzi sono stati straordinari per aver contribuito nei momenti più delicati della stagione alla salvezza». Eugenio Corini in un clima di festa esprime tutta la sua gioia e elogia tutti senza citare nessuno in particolare: «Sapevamo che la partita col Cagliari era fondamentale - dice l’allenatore del Chievo Verona, che ha portato in salvo per il secondo anno consecutivo la squadra giallo blu - ma non decisiva. Abbiamo vinto ed è stato davvero un regalo bellissimo per me e per tutta la società. Ci siamo salvati con una giornata d'anticipo e siamo felicissimi per questo risultato. La salvezza è stata conquistata con 33 punti, una quota bassa quest'anno, visto che il divario, secondo me, si è acuito grazie alle squadre di vertice».
Il Chievo Verona con il minimo sforzo è riuscito ad ottenere il massimo risultato, quello che gli ha permesso di mettere in cassaforte la salvezza, in virtù soprattutto della contemporanea sconfitta interna del Bologna con il Catania. «Abbiamo fatto una partita ordinata - prosegue Corini -, sapevamo che, quello contro il Cagliari, sarebbe stato un incontro difficile sotto l'aspetto tattico, come quelli di fine campionato, dove la posta è importante e non si può giocare spensierati. Siamo riusciti a segnare su un palla inattiva e sbloccare così la partita con un colpo di testa di Dainelli. Il Cagliari è una società importante con giocatori di grande qualità, che però merita uno stadio più adeguato e non certo di giocare in una situazione del genere. Mi auguro che per la prossima stagione i problemi siamo risolto, è importante che la Sardegna continui ad avere una squadra nel massimo campionato».
Oltre che negli spogliatoi gialloblu, si festeggia anche in tribuna, dove ha assistito all'incontro dei suoi compagni Sergio Pellissier, bloccato dal giudice sportivo. « Mi sarebbe piaciuto gioire con loro in campo - dice l'attaccante del Chievo Verona - ma purtroppo mi sono dovuto accontentare di incoraggiare i miei compagni dalla tribuna, dove ho davvero sofferto tanto. Fino alla fine, sino a quando cioè non è terminata la partita tra il Bologna e il Catania. Per noi è stato un anno particolare, difficile, caratterizzato anche da infortuni: sono felice per questa salvezza conquistata in anticipo».
Sergio Casano