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Bad boys di tutta l’isola in gabbia a Macomer

Bad boys di tutta l’isola in gabbia a Macomer

Dilaga la passione per le arti marziali miste: un mix di karate, boxe e lotta per uomini senza paura

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I Bad Boys di Sassari nascono con l’idea di creare una scuola di combattimento per le arti marziali miste. Un progetto che ha preso forma velocemente perchè le Mma sono il futuro degli sport da combattimento. Il luogo dove sperimentare, nel chiuso di una gabbia, talento e tecnica utilizzando combinazioni che sono i punti di forza di tutte le arti come karate, boxe, muay thai, grappling e lotta libera.

Il successo è stato immediato e la conferma è data dal grande seguito che hanno gli atleti di punta anche in Sardegna culminato nel grande evento dello scorso marzo in un PalaSantoru di Sassari da overbooking.

Un successo che i Bad Boys cercano di replicare, per dare ai tanti atleti sardi che praticano questa disciplina - diffusa, più di quanto ci si possa aspettare - lo spazio in una nuova arena che si materializzerà il 28 giugno a Macomer, in un evento che accoglierà tutti i migliori fighter dell’isola.

«Il Colosseum di qualche mese fa ci ha dato la dimensione di quanto questa disciplina sia apprezzata da un gran numero di persone - spiega il direttore tecnico dei Bad Boys, Gianmario Mereu - ecco il motivo per quale abbiamo deciso di ributtarci in un'altra avventura che, sono convinto non potrà non appassionare chi ci segue, ma anche chi avrà la possibilità di vederci per la prima volta».

Spettacolo e tecnica, forza e intelligenza. «Ma anche disciplina e rispetto per l'avversario - tiene a sottolineare Mereu - precondizioni necessarie per chi pratica qualunque arte marziale. Prima viene sempre la qualità della persona, poi la conoscenza delle tecniche, gli allenamenti, solo alla fine i match». Dentro una gabbia dove non si fanno prigionieri. (ma.le.)

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