Il Tavoni Sant’Orsola pensa positivo e sogna nuove sfide
Basket, il bilancio dopo l’ottima stagione in Divisione C Coach Pietro Carlini: «Obiettivi ampiamente centrati»
SASSARI. Archiviato con un buon 90% di soddisfazione il campionato di basket divisione C, con la sfortunata eliminazione nelle semifinali playoff, il Tavoni Sant’Orsola si gode il meritato riposo in vista della prossima stagione, ancora in Divisione C. «È stata una stagione ottima – dice il coach Pietro Carlini –. Siamo partiti con l’obiettivo primario di salvarci, nel corso del campionato ci siamo detti: magari tentiamo i playoff entrando tra le prime sette del campionato. Abbiamo terminato la stagione regolare al quarto posto, arrivando in semifinale playoff, scusate se è poco. A parte qualche elemento che non potrà indossare la casacca del Tavoni, l’80% sarà con noi anche il prossimo anno. Un’altra novità arriva dalla federazione regionale che, dovrebbe apportare modifiche al campionato, creando un girone a base regionale, dove si affronterebbero le squadre sarde, per poi la vincente fare i play off nazionali. Sarebbe un grande aiuto per le società, abbattimento dei costi e la possibilità di valorizzare ulteriormente i giovani sardi».
Quale sarà l’obiettivo per la prossima stagione? «Come minimo ripetere l’ottimo risultato dello scorso campionato, magari centrando anche la finalissima nei playoff – risponde il coach –. Senza mai dimenticare di valorizzare i nostri giovani perché un domani saranno il nostro avvenire».
Parole ampiamente condivise dal capitano e leader del gruppo Alberto Brembilla. «Abbiamo disputato un gran bel campionato, ricco di soddisfazioni – sottolinea–. Perdere in semifinale playoff contro la Luiss Roma ci può stare, anche se quel tiro all’ultimo secondo che ha sbattuto sul ferro ci lascia un pò di amarezza. Ma va bene così, ci rifaremo nel prossimo campionato».
Niente rimpianti dunque? «No. Assolutamente. Abbiamo dato davvero il massimo, è mancato solo un briciolo di fortuna, ma per l’impegno e la dedizione ai colori della squadra do un meritato 8+ ai miei compagni. Ci rifaremo, i nostri giovani hanno acquisito un anno di esperienza in più, e sono certo saranno protagonisti insieme a noi vecchietti anche nella prossima stagione. Ringraziamenti di rito? In primis al nostro sponsor Giulio Tavoni ed al nostro presidente Giuseppe Bellino, che sono l’anima del basket Sant’Orsola. Senza di loro, non saremmo qui a parlare di futuro. Un grazie al nostro coach Carlini, ed ha tutto lo staff tecnico e sanitario. Un grazie di cuore ai miei compagni e infine ai tifosi. Speriamo di poter regalare loro altre grandi soddisfazioni».
Piero Garau
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