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Lo strano asse Juve-Inter infiamma il mercato

Lo strano asse Juve-Inter infiamma il mercato

Il club bianconero potrebbe spedire a Milano Osvaldo per accogliere Ranocchia e Guarin

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ROMA. Lo strano «asse» tra Juve e Inter potrebbe dare la prima, vera, scossa a un calciomercato che, in Italia, è in attesa degli esiti delle comproprietà e, in Europa, chiude il capitolo Fabregas: è ufficialmente del Chelsea. Il direttore tecnico dell'Inter, Pietro Ausilio, e l'amministratore delegato della Juve, Beppe Marotta, si sono incontrati. Di che cosa hanno parlato? Probabilmente di Ranocchia, che potrebbe tornare da Antonio Conte, con cui giocò ai tempi del Bari, e forse anche del centrocampista della Colombia Guarin. Percorso inverso potrebbe compiere Osvaldo: Mazzarri lo vuole e la società potrebbe accontentarlo. Se dovesse arrivare Ranocchia, potrebbe andar via dalla Juve Ogbonna (ha mercato in Premier League). Lascerà i bianconeri Peluso (di ritorno all'Atalanta), non giocherà più nel Napoli il portiere Reina. Un altro estremo difensore, Gabriel (attualmente terzo del Milan) potrebbe trasferirsi alla Sampdoria. Il Napoli è attivo anche per il reparto d'attacco (confermato Zapata, si tratta per Lamela e Ibarbo), Menez è del Milan. Galliani dice di non aver sentito Kakà (ma il ritorno in Brasile, con il San Paolo, non è da escludere) e toglie dal mercato Cristante (obiettivo da diverse settimane del Benfica). Si muove anche il mercato degli attaccanti protagonisti in Serie B: Babacar (lo vogliono in tanti, in testa Milan, Udinese, ma potrebbe tornare dal Modena alla Fiorentina), D'Alessandro (dal Cesena al Genoa, al Parma o all'Atalanta) e Pavoletti (tra Parma e Torino). Per aver Iturbe la Roma potrebbe girare Ucan e Marquinho al Verona, che ha ricevuto la conferma di Toni e l'addio di Cacia. La Fiorentina è su Astori e Rossettini, mentre la Lazio (a breve il nome del nuovo allenatore con Pioli in pole position) deve guardarsi dall'assalto di molte società al difensore olandese De Vrij.

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