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Il Cagliari si sposa con Sau: matrimonio fino al 2017

di Roberto Muretto
Il Cagliari si sposa con Sau: matrimonio fino al 2017

L’attaccante ha firmato il rinnovo e si dice pronto per una stagione super. Ibarbo salta il Sassuolo ed elogia Zeman: «Ti trasmette una carica incredibile» - SPECIALE TUTTO CAGLIARI

29 agosto 2014
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CAGLIARI. ll Cagliari scommette su Marco Sau. All’attaccante, sotto contratto fino al 2016, ieri ha allungato di un altro anno il contratto che lo lega al club rossoblù. Lo ha annunciato il presidente Tommaso Giulini, al lavoro in prospettiva futura. Ritiene il bomber di Tonara, al pari di Ibarbo e Avelar, un giocatore sul quale puntare. Sau viene da un campionato quasi anonimo. Ha segnato col contagocce e non ha ripetuto le prodezze fatte nel torneo precedente. Problemi fisici e una condizione mai al top lo hanno pesantemente condizionato. Quest’anno è motivatissimo, è andato subito a bersaglio in Coppa Italia e con Zeman in panchina ha ritrovato l’allenatore che praticamente lo ha lanciato. Sentire la fiducia del mister è fondamentale.

Forfait. Per l’esordio a Reggio Emilia, il Cagliari dovrà fare a meno di Ibarbo e Dessena. Il colombiano, fresco di rinnovo di contratto, ha espresso tutta la sua soddisfazione. Sente di essere importante per il club e per i tifosi. «Mi auguro di continuare a fare bene - ha spiegato -. E’ vero che avevo delle proposte interessanti ma ho deciso di restare in Sardegna perchè qui mi sono sempre trovato bene». L’attaccante della nazionale colombiana è rimasto colpito positivamente dalla risposta dei tifosi nella gara di sabato scorso. «Sono arrivati tanti nuovi giocatori - ha aggiunto - e finalmente abbiamo uno stadio pieno. Una componente importante per fare sempre meglio». Poi una considerazione su Zeman: «Che abbia molta esperienza non lo scopro io. Dovunque è stato ha ottenuto buoni risultati e fatto giocare un bel calcio alle proprie squadre. Il mio obiettivo è quello di dare il meglio, con un mister come lui posso crescere e imparare tante cose. Zeman ha un grande vantaggio, ha fiducia nei propri giocatori e questo diventa per tutti noi un grande stimolo a dare il massimo».

Verso il Sassuolo. Domenica (in notturna) la formazione non dovrebbe cambiare di molto rispetto a quella che ha battuto il Catania. C’è da scegliere il portiere (Cragno o Colombi), da sciogliere il nodo della fascia sinistra (Murru o Avelar) e quello del centrale che affiancherà Rossettini (Ceppitelli o Capuano). Centrocampo e attacco non cambieranno. Ekdal (fresco di convocazione con la lazionale svedese) e Crisetig giocheranno ai lati di Conti; Farias, Sau e Cossu formeranno il tridente.

Gli avversari. Il Sassuolo vuole partire forte. E capitan Magnanelli suona la carica: «Vogliamo far bene da subito. La partenza dell’anno scorso è stata molto difficile ma abbiamo fatto tesoro dell’esperienza del sentirci più bravi degli altri». Di Francesco avrà tutti a disposizione, compresi Berardi e Sansone, rientrati in gruppo. Anche gli emiliani giocheranno col tridente, completato da Zaza. Per i rossoblù sarà dura.

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