A Porto Torres c’è il derbissimo Gsd-DinamoLab
PORTO TORRES. Derby di Sardegna nella serie A di basket in carrozzina. È l'ultima giornata di andata a servire sul parquet uno dei piatti più attesi e succulenti della stagione, la sfida fra il Gsd...
PORTO TORRES. Derby di Sardegna nella serie A di basket in carrozzina. È l'ultima giornata di andata a servire sul parquet uno dei piatti più attesi e succulenti della stagione, la sfida fra il Gsd Porto Torres e la DinamoLab Banco di Sardegna, realtà separate dai pochi chilometri della 131 e protagoniste di un match che ha in palio orgoglio, prestigio, punti e soprattutto un pass per la Final Four di Coppa Italia, in programma a Varese il 16 e 17 gennaio.
Palla a due oggi alle 18. Il palasport “Alberto Mura” sarà teatro dell'evento che, alle ore 17:30 grazie alla collaborazione della Compagnia dell'Allegria Ludolandia, vivrà un festoso e festante prologo dedicato ai più piccoli fra majorette e una merenda a base di crepe. Alle 18 però, come detto, sarà palla a due e sarà partita vera. In caso di vittoria turritana sarebbe proprio il Gsd ad aggiudicarsi un posto fra le quattro di Coppa Italia.
«Questa non è una partita, ma la partita – dice Bruno Falchi, presidente del Gsd –. Non sarò mai ipocrita e, al di là del pass per la Coppa, vincere il derby è l’obiettivo». Salvatore Cherchi, coach DinamoLab: «Porto Torres con l'innesto di Raimondi, che è un amico e un fratello, hanno aggiunto una pedina importante – dice il tecnico -. Chiederò ai miei il massimo, lo chiedo anche a me stesso. Il derby ha sempre un sapore diverso. È il nostro primo anno in serie A ma vogliamo fare bene».
Giovanni Dessole
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