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La Torres prova a sgambettare il Rieti

La Torres prova a sgambettare il Rieti

I rossoblù ospitano la prima della classe e cercano di dare uno scossone alla classifica, confermata la squadra di Olbia

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SASSARI. Forse è presto per parlare di turno decisivo ma la seconda di ritorno del campionato di serie D è una giornata da vivere col fiato sospeso. Le prime due della classe, il Rieti e il Grosseto, sono in Sardegna. Il Rieti giocherà al Vanni Sanna contro una Torres che sta vivento uno dei momenti più belli del suo campionato, il Grosseto sarà di scena al Quadrivio di Nuovo. Per i rossoblù e per i verdeazzurri c’è un solo risultato a disposizione. Le due squadre lo sanno e faranno di tutto per mettere le mani sui tre punti e dimostrare che il campionato è ancora tutto da giocare.

Il discorso vale soprattutto per i sassaresi che proprio contro gli avversari di questo pomeriggio hanno rimediato l’ultima sconfitta del 2015. Una gara terminata 1-0 per i laziali che è costata la panchina a Pini Ferazzoli. Da allora la squadra ha cambiato registro e sembra decisa ad allungare ancora la sua striscia positiva. Per l’occasione Marco Sanna può contare sull’intera rosa con la sola eccezione di Cafiero, squalificato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata mercoledì a Olbia, e di Rasak, rientrato in Polonia per le feste di fine anno e atteso a Sassari per metà della prossima settimana. Per il resto tutti presenti e formazione pressochè fatta. In porta dovrebbe giocare Fadda mentre sulla corsia di destra il posto di Cafiero sarà preso da Girardi. A sinistra giocherà Raucci mentre i due centrali saranno Biondi e Cossentino. Il centrocampo sarà affidato al tandem Masala-Casini con Scotto, Demartis e Lisai alle spalle di Lorenzo Musto. L’unico dubbio riguarda il portiere perchè se è vero che Fadda ha fatto benissimo a Olbia e anche vero che l’utilizzo di Girardi (quarto fuori quota in campo) potrebbe fare spazio a Iali.

Il panchina, con Marco Sanna e con il secondo portiere, si accomoderanno Della Guardia, Delogu, Nurra, Gueli, Chelo, Marcangeli e Solinas.

Gli avversari di oggi sono da prendere con le pinze anche se mercoledì non hanno giocato una grande partita e arriveranno a Sassari senza due pedine importati (Battisti e Costalunga). Il Rieti ha però un organico importante e venderà cara la pelle. I rossoblù ne sono consapevoli e anche in questi giorni hanno lavorato sodo cercando di non pensare alla vittoria di Olbia e, soprattutto, all’aggressione subita nel dopo gara da Casini, Musto e Iali. Sul fronte delle indagini non ci sono novità anche se la polizia continua a lavorare per dare un nome ai cinque “teppisti” che hanno aggredito i giocatori russoblù strappando lo zainetto (con documenti e portafoglio) a Musto.

Ieri, dopo la seduta di rifinitura, lo stato d’animo della squadra è stato riassunto da Fadda che è tornato sulla gara di mercoledì per elogiare lo spirito con cui i compagni hanno affrontato il derby e si è detto sicuro che anche oggi i rossoblù non deluderano i loro tifosi. «Il Rieti è una squadra costruita per vincere il campionato - ha detto il portiere sassarese – ma noi stiamo bene, giochiamo in casa e vogliamo dimostrare di poter dire la nostra nella lotta per la promozione. Una vittoria oggi potrebbe davvero dare un nuovo sapore al campionato».

Intanto la società rossoblù comunica che la biglietteria di via Romita sarà aperta dalle 9,30 di questa mattina fino all’inizio gara, alle 14,30.

Antonio Ledà

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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