Ottovolante Torres: rullato il Muravera
Continua il gennaio magico della squadra sassarese
SASSARI. Da un record all’altro. Dopo i sei gol realizzati a Genzano la Torres si è superata in casa rullando il Muravera con un risultato che non ha precedenti al Vanni Sanna. Un 8 a 0 che fa dei sassaresi la squadra più in forma del momento e una delle maggiori candidate al salto di categoria. Fermare i rossoblù in questo momento sembra impresa impossibile. Potrebbe riuscirci la Juve (ma è impegnata in altre faccende), c’è il rischio che ci provi il Tribunale Federale della Figc che in settimana emetterà la sentenza sul caso Dirty Soccer. Se sarà condannata la Torres potrebbe veder compromessa una rimonta che l’ha portata, negli ultimi due mesi, a soli quattro punti dalla vetta. Ma sarà così? E, soprattutto, sarebbe davvero giustizia?
In attesa che i magistrati escano dalla camera di consiglio la squadra sta disputando un campionato straordinario sotto tutti i punti di vista. E la gara di ieri chiude un gennaio che verrà ricordato negli annali del calcio: 2-0 in casa dell’Olbia, 3-2 alla capolista Rieti, 6-0 a Genzano e otto gol al Muravera. Il totale fa quattro vittorie con 19 gol realizzati e appena due subiti. Una striscia pazzesca che trova riscontro non solo nei numeri ma anche nel gioco. La Torres di Marco Sanna si muove a memoria, non spreca un pallone e sta riconciliando col gioco del calcio anche un pubblico esigente come quello sassarese.
Raccontare la gara di ieri è perfino banale. I rossoblù sono partiti con il piede appena appoggiato su pedale dell’acceleratore e, dopo aver studiato gli avversari per una ventina di minuti, hanno cambiato marcia. Il primo gol, esattamente come sette giorni fa, porta la firma di Gigi Scotto che ha chiuso una triangolazione con Musto indovinandolo l’angolo alla sinistra del portiere ospite.
Il Muravera, che fino ad allora si era difeso con ordine, ha commesso l’errore di alzare leggermente il baricentro ed è stata la fine. I rossoblù hanno trovato tutti gli spazi che volevano e hanno messo in crisi una difesa che, senza copertura, è andata in crisi. Il raddoppio è arrivato poco dopo la mezz’ora al termine di un’azione di Scotto finalizzata da Demartis. Il tempo si è chiuso con un calcio di punizione di Demartis parato da Arrus e il gol numero tre firmato da Lorenzo Musto dal dischetto. Il rigore è costato al Muravera l’espulsione di Maccioni (colpevole di aver fermato il pallone con un braccio) e la ripresa si è trasformata in un tiro al piccione.
Il quarto gol è arrivato dopo una manciata di secondi dal fischio d’inizio: Scotto semina in panico nell’area sarrabese e Arrus smanaccia sui piedi di Casini. Il tocco del centrocampista è a colpo sicuro. All’8 è Cafiero a trovare un’autostrada sulla corsia di destra e a rimettere a centro un pallone che Biondi devia in rete di testa ancipando tutti. La cronaca racconta ancora di un gol annullato a Musto (per un fallo sul portiere) e, al 24’, l’unica azione del Muravera conclusa con un tiro di Nicola Sogus appena a lato.
Nel finale è ancora e solo Torres. Al 28’ Scotto si trascina dietro mezza difesa ospite e serve Girardi tutto solo solo in mezzo all’area. Il tocco è violeento e Arrus deve inchinarsi per la settima volta. Al 39’ Scotto pesca Lisai largo sulla sinistra. Il cross dell’attaccante è perfetto e Solinas (appena entrato) si fa trovare pronto per la deviazione di testa. La sagra del gol si conclude nel recupero con una bella azione avviata da Solinas e conclusa da Scotto con un tiro al volo bellissimo per precisione e potenza.
Al fischio finale il Muravera non ha trovato neppure la forza per presentarsi in sala stampa. La Torres ha invece festeggiato a lungo, prima in campo, poi negli spogliatoi. Unico neo il cartellino giallo a Raucci, che gli costerà la squalifica per la gara di domenica a Viterbo, e il battibecco a distanza tra curva nord e gradinata. Gli ultrà hanno contestato Capitani il resto dei tifosi non ha gradito.
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