Tripletta di Icardi: l’Inter è l’anti Napoli
L’argentino segna tre volte rendendo vane le due rimonte del Milan. I nerazzurri restano a due punti dalla capolista
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MILANO. Tripletta di Icardi e l’Inter vola. La Milano nerazzurra vince il derby (record d’incasso per una gara d’Italia con 4,8 milioni di euro): 3-2 contro un Milan che però non si è mai rassegnato, ribattendo colpo su colpo ai rivali, rimontando le prime due reti dell’attaccante argentino e dando l’impressione, a un certo punto, di poter addirittura far sua l’intera posta. Ma a un minuto dalla fine un’ingenuità difensiva, il rigore e la trasformazione di Icardi che inchioda il punteggio sul 3-2 finale.
Un risultato che vale tantissimo, e non solo perché vincere il derby conta al di là di ogni altro discorso. Con i tre punti l’Inter infatti si candida ad autentica squadra anti-Napoli, restando sulla scia della capolista a due punti di distacco. Alla vigilia del suggestivo scontro diretto fra le prime due della classe, in programma sabato prossimo alle 20.45 in casa degli azzurri.
Icardi, Icardi, Icardi, dunque. Una tripletta che fa salire il bomber sudamericano a quota nove, alle spalle del capocannoniere attuale del campionato, Ciro Immobile, e di Diybala, fermo a quota 10. Lo show del centravanti nerazzurro è iniziato al 28’ del primo tempo, andando a concretizzare una superiorità discreta della squadra di Spalletti: cross tagliato di Candreva e deliziosa deviazione volante di Icardi che non lascia scampo a Donnarumma. Il tempo si chiude con l’Inter i vantaggio.
Il copione cambia in avvio di ripresa, quando la formazione di Montella cambia registro e trova il pari con una deliziosa rasoiata di Suso dal limite dell’area (minuto 11°). Il Milan preme, sfiora ancora il gol, sogna di ribaltare il risultato, ma sette minuti dopo la risveglia Icardi che conquista un pallone a centrocampo, poi allarga per Perisic che dal fondo crossa verso il centro per l’argentino che devia ancora al volo e batte Donnarumma per la seconda volta.
Il Milan non si arrende e riparte a testa bassa. Prova da ogni posizione a infilare la porta avversaria, trovando spesso Handanovic alla risposta decisiva. Al 36’ però arriva il 2-2: cross di Borini e deviazione precisa di Bonaventura su cui il portiere nerazzurro non può nulla, nonostante il disperato tentativo.
Finita? Niente affatto perché in questo derby bellissimo le due squadre provano a superarsi sino alla fine. A una manciata di minuti dal fischio conclusivo Eder non sfrutta un delizioso assist di Icardi. Ma all’89’ arriva l’episodio che decide il match di Milano: Rodriguez trattiene in area D’Ambrosio. Fallo inutile ma l’arbitro non può non assegnare il rigore. Che Icardi trasforma con la solita freddezza, mandando l’Inter a occupare il secondo posto a due lunghezze dalla capolista Napoli.
Un risultato che vale tantissimo, e non solo perché vincere il derby conta al di là di ogni altro discorso. Con i tre punti l’Inter infatti si candida ad autentica squadra anti-Napoli, restando sulla scia della capolista a due punti di distacco. Alla vigilia del suggestivo scontro diretto fra le prime due della classe, in programma sabato prossimo alle 20.45 in casa degli azzurri.
Icardi, Icardi, Icardi, dunque. Una tripletta che fa salire il bomber sudamericano a quota nove, alle spalle del capocannoniere attuale del campionato, Ciro Immobile, e di Diybala, fermo a quota 10. Lo show del centravanti nerazzurro è iniziato al 28’ del primo tempo, andando a concretizzare una superiorità discreta della squadra di Spalletti: cross tagliato di Candreva e deliziosa deviazione volante di Icardi che non lascia scampo a Donnarumma. Il tempo si chiude con l’Inter i vantaggio.
Il copione cambia in avvio di ripresa, quando la formazione di Montella cambia registro e trova il pari con una deliziosa rasoiata di Suso dal limite dell’area (minuto 11°). Il Milan preme, sfiora ancora il gol, sogna di ribaltare il risultato, ma sette minuti dopo la risveglia Icardi che conquista un pallone a centrocampo, poi allarga per Perisic che dal fondo crossa verso il centro per l’argentino che devia ancora al volo e batte Donnarumma per la seconda volta.
Il Milan non si arrende e riparte a testa bassa. Prova da ogni posizione a infilare la porta avversaria, trovando spesso Handanovic alla risposta decisiva. Al 36’ però arriva il 2-2: cross di Borini e deviazione precisa di Bonaventura su cui il portiere nerazzurro non può nulla, nonostante il disperato tentativo.
Finita? Niente affatto perché in questo derby bellissimo le due squadre provano a superarsi sino alla fine. A una manciata di minuti dal fischio conclusivo Eder non sfrutta un delizioso assist di Icardi. Ma all’89’ arriva l’episodio che decide il match di Milano: Rodriguez trattiene in area D’Ambrosio. Fallo inutile ma l’arbitro non può non assegnare il rigore. Che Icardi trasforma con la solita freddezza, mandando l’Inter a occupare il secondo posto a due lunghezze dalla capolista Napoli.
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