Meglio di Maran solo Rastelli, Ficcadenti e Pulga
Dieci punti in nove giornate sono un piccolo tesoro. E il Cagliari è già concentrato sul Chievo
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CAGLIARI. Nel caveau di un Cagliari tosto e sbarazzino, brillano 10 punti meritati. Dopo nove giornate, un bottino interessante. D'altronde, il dieci, nel calcio, è un numero che piace. Affascina chi gioca, dai Mondiali al torneo dei bar, e chi guarda. Crea ambizioni e innesca suggestioni legate ai grandissimi che l'hanno indossato. Le dieci caselline in classifica griffate Padoin e soci rappresentano anche un traguardo poco comune: il club rossoblù nell'ultimo decennio ha fatto meglio solo in tre occasioni. Con Rolando Maran il traguardo raggiunto in nove gare innesca un futuro che sa di buono. Cautela, e un filo di scaramanzia, inducono a tenere sotto controllo gli entusiasmi. Ma i numeri raramente mentono. Il gruppo ha impiegato poco e bene nel mettere in cassaforte i dettami del tecnico trentino.
Storia e numeri. Il Cagliari quattordicesimo in classifica con tre vittorie (Atalanta 0-1, e Bologna 2-0) e quattro pareggi (Sassuolo 2-2, Milan 1-1, Sampdoria 0-0, Fiorentina 1-1) è lucido fuori, coriaceo dentro. Adesso, serve la continuità. A partire dal Chievo, atteso alla Sardegna Arena. Per stare ai numeri, gli almanacchi dicono che meglio dei dieci punti firmati da Pavoletti e compagnia, in pochi hanno fatto meglio. Nel dettaglio, hanno portato a casa 13 punti Rastelli e Ficcadenti (2016/17 e 2011/12) e Pulga, 11 nel 2012/13. Dieci lunghezze sono state raggiunte anche da Bisoli ('10/11), Ficcadenti ('13/14, dalla settima giornata Pulga) e Allegri ('09/10). Mettendo a fuoco le prime nove giornate, vanno registrati i punti colti Allegri, 7 nel suo primo campionato in panca al Cagliari, nel 2008/09. E i 6 con la guida di Rastelli - che nella B vinta con i record nel 2015/16 aveva già preso il volo con 19 punti - nelle prime otto gare della scorsa stagione. Dalla nona c'è Lopez.
Il tecnico. Se il Cagliari ha una storia che lascia ben sperare, i dieci punti della gestione Maran costituiscono il trampolino da cui procedere. Il tecnico trentino ha dalla sua partenze a tappo. Per stare all'anno scorso, si scopre che con il Chievo ha chiuso i primi nove test in A con 15 punti, la somma di quattro vittorie (Udinese 1-2, Cagliari 0-2, Fiorentina 2-1, Verona 3-2) e tre pareggi (Atalanta 1-1, Genoa 1-1, Sassuolo 0-0). Intanto, anche il pareggio gagliardo colto al Franchi, è un piccolo e incoraggiante record. Il Cagliari dal 1982 al 2010 in casa viola conta quindici sconfitte. Negli ultimi sette faccia a faccia la musica è cambiata: due successi per parte e tre pareggi. Ora, la tifoseria si aspetta una sinfonia che rafforzi lo scenario. Adesso, testa al Chievo.
Mario Frongia
Storia e numeri. Il Cagliari quattordicesimo in classifica con tre vittorie (Atalanta 0-1, e Bologna 2-0) e quattro pareggi (Sassuolo 2-2, Milan 1-1, Sampdoria 0-0, Fiorentina 1-1) è lucido fuori, coriaceo dentro. Adesso, serve la continuità. A partire dal Chievo, atteso alla Sardegna Arena. Per stare ai numeri, gli almanacchi dicono che meglio dei dieci punti firmati da Pavoletti e compagnia, in pochi hanno fatto meglio. Nel dettaglio, hanno portato a casa 13 punti Rastelli e Ficcadenti (2016/17 e 2011/12) e Pulga, 11 nel 2012/13. Dieci lunghezze sono state raggiunte anche da Bisoli ('10/11), Ficcadenti ('13/14, dalla settima giornata Pulga) e Allegri ('09/10). Mettendo a fuoco le prime nove giornate, vanno registrati i punti colti Allegri, 7 nel suo primo campionato in panca al Cagliari, nel 2008/09. E i 6 con la guida di Rastelli - che nella B vinta con i record nel 2015/16 aveva già preso il volo con 19 punti - nelle prime otto gare della scorsa stagione. Dalla nona c'è Lopez.
Il tecnico. Se il Cagliari ha una storia che lascia ben sperare, i dieci punti della gestione Maran costituiscono il trampolino da cui procedere. Il tecnico trentino ha dalla sua partenze a tappo. Per stare all'anno scorso, si scopre che con il Chievo ha chiuso i primi nove test in A con 15 punti, la somma di quattro vittorie (Udinese 1-2, Cagliari 0-2, Fiorentina 2-1, Verona 3-2) e tre pareggi (Atalanta 1-1, Genoa 1-1, Sassuolo 0-0). Intanto, anche il pareggio gagliardo colto al Franchi, è un piccolo e incoraggiante record. Il Cagliari dal 1982 al 2010 in casa viola conta quindici sconfitte. Negli ultimi sette faccia a faccia la musica è cambiata: due successi per parte e tre pareggi. Ora, la tifoseria si aspetta una sinfonia che rafforzi lo scenario. Adesso, testa al Chievo.
Mario Frongia
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