La Dinamo come un rullo su una Virtus cortissima

I sassaresi debuttano nella competizione con una larghissima vittoria 

INVIATO A OLBIA. Poco più di un allenamento, molto meno di una partita vera. Una vittoria con 43 punti di scarto, tanto per iniziare bene la stagione ufficiale, ma assai poche indicazioni vere. E, a fronte di due giocatori recuperati, anche due assenti per precauzione e un nuovo infortunato.

La Dinamo parte a cento all’ora nel gruppo D della Supercoppa Italiana, superando la Virtus Roma con un pirotecnico 114-71. Da prendere con le pinze, ovviamente: sia perché la stessa Dinamo non aveva a disposizione i lunghi Tillman e Gandini, e ha visto fermarsi quasi subito l’estone Kasper Treier per un problema a un piede. Sia, in particolare, perché la squadra di Piero Bucchi era priva di cinque americani (Robinson ed Evans, in borghese a bordo campo, oltre a Hunt, Wilson e Beane, in partenza in questi giorni dagli Stati Uniti) e ha potuto schierare l’esperto centro Cervi soltanto per un minuto. Roma ha dunque fatto affidamento su una ciurma di baby.

I quarantatrè punti di scarto non sono comunque la parte più importante di quanto visto ieri in un Geopalace desolatamente deserto, causa Covid-19. La “prima” assoluta di Filip Kruslin in maglia biancoblù, ad esempio, è stata ampiamente positiva. Così come la prestazione di Eimantas Bendzius, che al torneo di Cagliari era apparso un po’ legnoso e non ancora in forma. Bene anche la coesione di gruppo, mentre per tutto il resto servirà qualche test più attendibile: per esempio la sfida di domani alle 17 contro Pesaro.

Poz manda in quintetto Spissu, Gentile, Burnell, Bendzius e Bilan. Timeout Poz dopo meno di 4’ dopo un break di 9-0 incassato (5-11). Il Banco prova a rimettersi in carreggiata ma un Baldasso caldissimo permette alla Virtus di tenere il passo. Coach Bucchi ha già problemi di falli e sceglie di mandare dentro tutte le seconde linee, praticamente un’under 18, e ordina la zona. Il Banco dà palla sotto a Bilan e piazza un parziale di 24-8, volando a +10 (29-19) grazie alle triple di capitan Devecchi e Pusica.

Nel secondo periodo Bucchi ripesca alcune delle prime linee, ma a salire in cattedra stavolta è Kruslin, che con le prime tre palle toccate con la maglia della Dinamo infila tre triple strappando applausi dalla panchina. Si mette in partita anche Bendzius, che segna a sua vlta 9 punti in un amen e fa schizzare i sassaresi a + 23 (49-26) poco prima di metà periodo. Gli ospiti buttano ancora dentro i giovani, la Dinamo non alza il piede dall’acceleratore e tocca il +32 con le triple di Spissu e Bendzius e un tap in di Bilan (68-36), arrivando a metà gara sul 68-38. Nel terzo quarto è ancora tiro a segno, con Pusica e Bendius scatenati e Marco Antonio Re che colpisce a sua volta da oltre l’arco, con il tabellone che alla terza sirena parla di un pesantissimo 98-56. Il match si trascina con qualche buona giocata e tanta voglia dei singoli di mettersi in mostra. Finisce 114-71, ma mai come questa volta è stato solo basket d’estate.

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes