Giulini: «Semplici è confermato»
Il presidente del Cagliari rompe gli indugi, il tecnico toscano resterà al timone del Cagliari
CAGLIARI. Domenica sera, prima della partita col Milan, Tommaso Giulini non era stato troppo convincente nel dire sì alla conferma di Leonardo Semplici sulla panchina del Cagliari. Questo ha alimentato qualche dubbio che il presidente ha voluto subito cancellare: «Il mister è confermato», ha detto in modo questa volta chiaro, ponendo così fine alle voci di un possibile addio che nelle ultime ore stavano diventando insistenti. In realtà la conferma era negli accordi firmati quando l’allenatore toscano ha preso il posto di Di Francesco. Nel contratto c’è scritto che in caso di salvezza il rinnovo sarebbe stato automatico. Giulini ha così messo la prima pietra per la prossima stagione. Avere le idee chiare da subito, è sicuramente un vantaggio per preparare al meglio il futuro dopo un campionato vissuto troppo pericolosamente.
Sabato si chiude. La gara col Genoa è stata anticipata e si giocherà alle 20,45. Una passerella finale per festeggiare una salvezza conquistata con un turno di anticipo. Un’impresa che fino ad un mese fa sembrava impossibile. L’obiettivo è quello di finire con una vittoria, magari per migliorare la propria classifica. Curioso che sulla panchina del Genoa siederà Ballardini, artefice nella stagione 2007-2008, di una rincorsa e di una salvezza conquistata dopo che nel girone di andata erano stati messi insieme solo 10 punti. Nessuno allora, come oggi, avrebbe scommesso nella permanenza in Serie A della squadra rossoblù.
Il mercato. Il campionato non è ancora finito ma le voci sui possibili trasferimenti si susseguono ormai già da diversi giorni. Il Cagliari è intenzionato a tenersi stretto Radja Nainggolan, sotto contratto con l’Inter fino a giugno 2022. Una possibile contropartita potrebbe essere il centrocampista Ladinetti, reduce da una stagione positiva in serie C con l’Olbia. Discorsi che verranno approfonditi più avanti. Il Lione avrebbe messo nel mirino Marin ma il Cagliari non ha intenzione di cederlo.
Nandez. Lo stesso discorso vale per Nandez. Partirà solo se ci sarà qualcuno disposto a pagare la clausola rescissoria di 36 milioni di euro. In uscita c’è Simeone. Per l’attaccante argentino suonano forti le sirene della Premier League. Mentre Sottil non dovrebbe essere riscattato dalla Fiorentina. E probabilmente nemmeno Duncan.
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