Dinamo-Pozzecco, giornate decisive per il futuro del coach

Basket, l’agente del tecnico triestino è da ieri a Sassari Conferma lontana, ma la partita è ancora aperta

SASSARI. La trattativa sul tavolo; le suggestioni, le elucubrazioni e le chiacchiere tutt’intorno. A una settimana dall’eliminazione dai quarti di finale dei playoff per mano della Reyer Venezia, la Dinamo lavora lontano dai riflettori per definire il tassello più importante in vista della prossima stagione: il nome dell’allenatore al quale verrà affidata la squadra nel dodicesimo anno consecutivo in serie A.

Mentre a livello di gruppo c’è stato il rompete le righe, anche dopo la partenza degli stranieri il gruppo italiano (più Treier e Pusica) è rimasto a Sassari per proseguire in un lavoro di mantenimento facoltativo.

Nelle stanze dei bottoni societarie invece si discute del futuro di Gianmarco Pozzecco: ieri alcuni rumors davano come possibile l’avvicinamento del tecnico triestino alla Pallacanestro Reggiana, come successore di Attilio Caja, ma allo stato attuale Pozzecco è ancora l’allenatore della Dinamo e la trattativa resta aperta. In città è stato avvistato l’agente del coach, Virginio Bernardi, che ha rapporti di vecchia data con il club biancoblù per avere avuto la procura di tanti giocatori e allenatori passati per Sassari, tra i quali Meo Sacchetti. Le opzioni possibili restano due: uscita dal contratto in scadenza nel 2022 attraverso un accordo bilaterale tra il tecnico e la società, oppure conferma della fiducia e rilancio in grande stile del progetto iniziato nel febbraio 2019 all’indomani delle dimissioni di Enzo Esposito.

A oggi le percentuali potrebbero essere quantificate in 20 contro 80 (la riconferma resterebbe dunque parecchio lontana), ma la sensazione è che al di là del silenzio attuale delle parti, la situazione possa sbloccarsi da un momento all’altro. Questo perché la scelta del coach è assolutamente propedeutica a qualsiasi altro ragionamento relativo alla costruzione della squadra.

Nel caso in cui le due parti arrivino a transare la rescissione del contratto, si aprirebbero due strade: se la scelta ricadesse su Demis Cavina, l’annuncio potrebbe slittare a metà giugno, nel caso in cui la Reale Mutua Torino (attualmente 2-0 nei quarti su Mantova) dovesse arrivare sino in fondo ai playoff della A2. Altrimenti i tempi potrebbero essere più rapidi.

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