JP10: «L’Italia? Sarei onorato». Il senegalese: «Il mio più bel gol»

A fine partita tiene banco, oltre al risultato positivo, la possibilità che Joao Pedro vesta la maglia azzurra. La domanda dei cronisti arriva scontata dopo il gran parlare in settimana. «Io sono...

A fine partita tiene banco, oltre al risultato positivo, la possibilità che Joao Pedro vesta la maglia azzurra. La domanda dei cronisti arriva scontata dopo il gran parlare in settimana. «Io sono molto onorato di questo interessamento e della possibilità di vestire la maglia della nazionale – dice il brasiliano –. Ho un debito di riconoscenza verso l’Italia dove mi sono potuto realizzare professionalmente, e giocare con l’Italia significherebbe far parte di una delle nazionali più forti. Ora però meglio pensare al Cagliari e a uscire da questa situazione».

Sulla prestazione di Reggio, Joao, al suo ottavo centro stagionale, è lapidario. «Avremmo potuto anche vincere e ci dispiace non aver preso due punti in più, ma questo risultato ci restituisce fiducia e consapevolezza sui nostri mezzi».

Davanti ai giornalisti arriva anche Keita Balde, al suo rientro dopo l’assenza per la tonsillite e subito a segno (terzo gol della stagione) grazie a una spettacolare rovesciata. «Queste cose si provan – dice – e bisogna ovviamente avere anche un pizzico di fortuna: la palla era alta, comunque, e quello era davvero l’unico modo per cercare di colpirla e spedirla verso la porta. Mi è andata benissimo, ma di certo questo è uno dei gol più belli della carriera».

Il pareggio ovviamente dà nuovi stimoli al Cagliari e Keita Balde non + lo nega. «Questo deve essere un punto di partenza – sottolinea il senegalese –. Abbiamo fornito una buona prova e dimostrato che possiamo continuare a migliorare con il sacrificio e la voglia di far bene. Quello che conta, e che ci porterà sicuramente in una situazione di classifica migliore, sarà la forza del gruppo. Siamo molto uniti e possiamo continuare sulla strada intrapresa contro il Sassuolo.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes