sport

Dinamo Forza +6 in Laguna il campionato è cominciato

Chiusa a Venezia con una eccellente prova la pesantissima serie di sei sconfitte consecutive La svolta in avvio dell’ultimo quarto con una grande difesa e Diop e Chessa protagonisti


06 giugno 2022 di Andrea Sini


INVIATO A VENEZIA. Il campionato della Dinamo è cominciato al Taliercio. Sul campo che nella storia recente tanti dolori ha riservato ai biancoblù, si chiude la pesantissima serie di 6 sconfitte consecutive. Alla terza trasferta in 8 giorni, dopo il ko all’overtime di Bologna e la batosta incassata in Ucraina, il gruppo sassarese fa quadrato e al cospetto della Reyer Venezia ottengono una vittoria che vale tanto oro quanto pesa. La squadra di Piero Bucchi, priva di Gentile, si impone per 70-76 e si tirano fuori da una situazione che si stava facendo complicatissima. Sotto di 9 al termine del terzo periodo, con Diop e Chessa in campo la Dinamo propone 8 minuti di difesa strepitosa, piazza un break di 20-3 e nel finale respinge il rabbioso tentativo di rimonta della squadra di De Raffaele.

Buone sensazioni. La Dinamo parte con il piglio giusto a livello difensivo, dall’altra parte le triple non entrano ma le giocate vicino al ferro di Robinson e Mekowulu regalano il 5-9 ai biancoblù. Mekowulu esce con due falli già al 5’ e Diop non ha la stessa consistenza, Venezia resta a galla grazie a due triple di Bramons ma l’inerzia è comunque della Dinamo, che dopo 8’ è avanti 14-19. Bucchi manda dentro Devecchi, che si presenta con una bomba, ma intanto anche Diop ha già raggiunto quota 3 falli.

Vorrei ma non posso. La Reyer alza l’intensità a livello difensivo, la Dinamo chiude il periodo con tre palle perse di fila e viene sorpassata sul 23-22 da Phillip sulla sirena. Anche nel secondo periodo il Banco raccoglie meno di quanto prodotto: il tiro da fuori è un problema (1/8 in 5’, 0/5 per Kruslin) e dall’altra parte gli ex Brooks e Vitali fanno centro da lontano e piazzano il break del 35-27 poco oltre metà periodo. La Dinamo lotta, risale dal 38-29 al 42-36 grazie al redivivo Kruslin ma le seconde opportunità concesse ai veneziani (già 7 rimbalzi offensivi) costano il -8 di metà gara, 44-36. L’uscita dagli spogliatoi dei sassaresi è ancora buonissima: la difesa tiene e dall’altra parte arrivano un gioco da 4 punti di Bendzius e un appoggio in contropiede di Kruslin per il -2, 44-42.

Le difficoltà. Dal timeout di De Raffaele viene fuori una Reyer più intensa, mentre la Dinamo perde smalto e si ritrova anche con Burnell gravato di 3 falli. Arriva così una nuova spallata reyerina, con Brooks che si diverte un mondo nell’area sassarse e fa 51-42 a 6’30” dalla terza sirena. Mekowulu soffre le pene dell’inferno con Watt, che con 4 tiri liberi porta la Reyer per la prima volta a +11 (55-44). Il Banco continua anche a spadellare da oltre l’arco, Robinson inventa due canestri di platino ma alla terza sirena il ritardo dei sassaresi è ancora pesante, 59-50.

La riscossa. La Dinamo prova a restare in partita con la difesa e piano piano tutte le tessere del puzzle vanno al loro posto: con Chessa e Diop in campo il motore a trazione posteriore gira a tutta e a 7’16” Logan si sblocca firmando il 60-56. De Raffaele chiede timeout, il Banco tiene alta la pressione e rosicchia punto su punto: la Reyer resta inchiodata a quota 62, il Banco si avvicina con Robinson e mette la freccia con una bomba di Logan (62-63) a 4’40”. Sul Taliercio cala un silenzio irreale, la difesa biancoblù ruggisce e sull’altro lato Diop e Robinson portano mattoncini fondamentali. Poi arriva ancora Logan, che da oltre l’arco sigla il +8 (62-70) quando alla sirena mancano 1’57”. Con un break di 20-3 sul groppone De Raffaele chiede un altro timeout e una reazione immediata. Che arriva subito. Tonut fa 67-72 dalla lunetta, la Dinamo ci mette del suo gestendo malissimo un paio di rimesse, ma la forza di volontà e la mentalità stavolta fanno la differenza in positivo. Per chiuderla serve la freddezza di Bendzius e Burnell dalla lunetta. Vittoria fondamentale, sudata e meritatissima. Il campionato del Banco è iniziato.

Sae Sardegna SpA – sede legale Zona industriale Predda Niedda strada 31 , 07100 Sassari, - Capitale sociale Euro 6.000.000 – R.E.A. SS – 213461 – Registro Imprese di Sassari 02328540683 – CF e Partita IVA 02328540683


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.