Basket, Spissu scende in campo per Achille: agli Europei con il 33 di Polonara
Il play sassarese non indosserà il solito numero 0 ma quello dell’amico conosciuto ai tempi della Dinamo Sassari
Sassari Tutto parte da Sassari. È qui, in città, che Marco e Achille, hanno incrociato le loro strade per scrivere un pezzo di storia della Dinamo. Spissu, play sassarese cresciuto tra le mura del Pala Serradimigni, e Polonara, ala diventata l’idolo dei tifosi e simbolo di una squadra indimenticabile. Con coach Pozzecco in panchina Marco e Achille hanno vinto una Europe Cup e sfiorato uno scudetto. E tra un allenamento e una partita, è nata qualcosa che va oltre il basket: un’amicizia vera, fraterna. Oggi, le loro strade professionali si sono divise.
Spissu gioca in Spagna, a Saragozza. E tra pochi giorni sarà di nuovo protagonista a EuroBasket 2025. Ma questa edizione non sarà come le altre. Perché accanto a lui non ci sarà Achille. L’amico, il compagno di mille battaglie, il fratello scelto.
Polonara, uno dei veterani più amati della Nazionale, ha dovuto fermarsi. Non per un infortunio, ma per affrontare la partita più dura: quella contro la leucemia mieloide. Qualche giorno fa ha concluso il secondo ciclo di chemioterapia. Una sfida enorme, che lui sta affrontando con la stessa grinta con cui difendeva il canestro. Di affetto ne ha ricevuto tanto. Dal ct Pozzecco – l’uomo che li aveva uniti a Sassari – ai compagni di squadra, ai tifosi italiani e internazionali. Tutti gli hanno fatto sentire la propria vicinanza. Ma il gesto di Spissu va oltre le parole, oltre gli abbracci virtuali. Marco ha deciso che non sarà solo.
Il suo storico numero 0, quello che lo accompagna da sempre, resterà nell’armadietto. Per tutta la competizione, sulle sue spalle ci sarà il 33. Il numero di Achille. Un numero che racconta una storia, un’amicizia, un legame che il tempo e la distanza non hanno mai scalfito. È come dire: «Siamo ancora insieme. Giochiamo questa partita in due». E allora sì, a EuroBasket 2025 ci sarà anche Achille. Non sul parquet, ma nel cuore dell’amico conosciuto a Sassari.
