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La Torres vuole cambiare passo, ma la Juve Next Gen è un osso duro

Alberto Lunghi attaccante della Torres (a destra)
Alberto Lunghi attaccante della Torres (a destra)

Nel pomeriggio di oggi, 23 settembre, ad Alessandria il primo match infrasettimanale

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Sassari Quanto vale il punto che la Torres ha conquistato sabato in casa con la Ternana? A 72 ore dalla sfida con la squadra di Fabio Liverani, i sassaresi oggi potranno “pesare” meglio quel risultato e farsi un’idea più chiara della propria condizione.

Il calendario della serie C corre e questo pomeriggio, 23 settembre, alle 18,30 i rossoblù di Michele Pazienza saranno nuovamente in campo, nel primo turno infrasettimanale della stagione. Con 5 gare di campionato già mandate in archivio e 5 punti raccolti, la Torres si trova a fare visita alla Juventus Next Gen, solita mina vagante del girone, che di punti ne ha invece conquistati 8. Si gioca al Moccagatta di Alessandria, che tra i tifosi rossoblù di non primissimo pelo provoca sempre un brividino al solo sentir pronunciare il nome, ma è obbligatorio guardare al futuro. Anche perché questa sfida rappresenta il punto intermedio di un trittico che in un modo o nell’altro darà un indirizzo preciso a questa prima fase di stagione dei rossoblù: dopo Ternana e Juve Ng, infatti, sabato arriva all’Acquedotto l’ambizioso Ascoli, che ha già messo il fiato sul collo alle battistrada Arezzo e Ravenna.

Resettare tutto dal punto di vista mentale è dunque condizione fondamentale per procedere nel percorso di crescita senza farsi condizionare da una classifica che al momento è tutt’altro che splendente, ma è ovvio che in questa fase il fieno in cascina va comunque messo. Spazio dunque al turnover, ma senza esagerare, proprio perché si tratta non di una partita di coppa Italia ma di un infrasettimanale che mette in palio punti veri e pesanti. In questo senso mister Pazienza ha una buonissima varietà di scelta, pur tenendo presente che continuano a non essere disponibili Mastinu, Zaccagno, Lattanzio e anche Antonelli, che dovrebbe comunque recuperare per la gara con l’Ascoli. Il tecnico pugliese sembra intenzionato a inserire Biagetti accanto ai califfi della difesa Idda e Mercadante, con Zecca e Brentan che si riappropriano di una maglia da titolare. Dovrebbero essere confermati Sala al centro e Nunziatini sulla sinistra, mentre il vero dubbio riguarda il ruolo di suggeritore: dentro Michele Carboni, ancora praticamente a chilometraggio zero, o Alberto Lunghi, ancora discontinuo nell’arco dei 90 minuti ma sempre più a suo agio tra le linee? La risposta arriverà soltanto con la consegna del foglio ufficiale delle formazioni, a pochi minuti dal via.

In attacco il bomber Antonino Musso non sembra avere necessità di fermarsi a rifiatare e dunque dovrebbe partire titolare, ma stavolta potrebbe avere come spalla Lorenzo Di Stefano, che sta cercando di entrare in condizione e dopo avere giocato solo spiccioli di partita attende di una chance importante. Questa potrebbe essere la sua serata.

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