Dopo il flop Olbia, l’imprenditore italo-giapponese Romi Fuke ora ci prova con il Monastir
Serie D, primo confronto tra la dirigenza campidanese e la Sport&Tourism Investmens, che nei mesi scorsi aveva provato a mettere le mani sui bianchi
Cagliari «Sport & Tourism Investments manifesta interesse per ASD Monastir 1983: avviato un confronto per un possibile progetto di sviluppo». Con questa nota ufficiale la dirigenza del club campidanese, al momento quarto in classifica nel campionato di serie D, ha annunciato l’avvio di contatti con il gruppo guidato dall’imprenditore Romi Fuke che negli scorsi mesi è stato impegnato nell’acquisizione dell’Olbia. L’operazione poi non è andata a buon fine, con uno strascico di polemiche.
Il contatto
«L'iniziativa – si legge nella nota – nasce dalla volontà di esplorare possibili sinergie capaci di rafforzare la struttura societaria e accompagnare il Monastir in un percorso di sviluppo nel medio-lungo periodo. Dopo una prima fase di confronto conoscitivo tra le parti, è stato avviato un approfondimento preliminare su alcuni aspetti economici, gestionali e organizzativi della società, con particolare riferimento alle ultime stagioni sportive e alle prospettive di sviluppo. Tale fase di analisi ha avuto esito positivo, consentendo alle parti di proseguire il confronto in maniera costruttiva».
Nessun accordo
«Al momento non è stato definito né formalizzato alcun accordo – viene precisato –. Il dialogo tra le parti prosegue in maniera positiva, con l'obiettivo di verificare se esistano le condizioni per costruire un progetto condiviso che possa sostenere la crescita del club nel medio-lungo periodo. Qualora il dialogo dovesse evolvere positivamente, l'eventuale collaborazione sarebbe orientata al rafforzamento della struttura societaria e organizzativa, con particolare attenzione allo sviluppo sportivo, alla crescita del settore giovanile e alla valorizzazione del territorio».
Parla Romi Fuke
«Il nostro obiettivo è costruire un modello solido e sostenibile, capace di coniugare ambizione sportiva rigore gestionale – dichiara l'amministratore del gruppo Romi Fuke -. Vogliamo accompagnare il Monastir in una nuova fase della sua storia, costruendo un progetto di medio-lungo periodo fondato su trasparenza, competenze e forte radicamento territoriale, dando continuità alla straordinaria attività dell'attuale gestione che ha saputo portare il club, in pochi anni, dalla Promozione alle prime posizioni della Serie D, passando da una Coppa Italia Promozione».
La società
Il presidente del Monastir, Antonio Zanda, conferma la disponibilità al “confronto con realtà imprenditoriali interessate a supportare il percorso di crescita della società, nel rispetto della storia del club e con l'obiettivo di costruire un progetto condiviso”.
Le parti continueranno a confrontarsi nelle prossime settimane per valutare l'eventuale evoluzione della trattativa.
