Sfida salvezza al Vanni Sanna, Torres in campo alle 20.30
Quella di oggi contro il Gubbio sarà la partita più importante dell’anno
Sassari Sa quello che vuole, sa soprattutto ciò che è necessario fare. Tra la Torres e la salvezza diretta c’è solamente il Gubbio, che oggi 18 aprile fa visita ai sassaresi sul prato dell’Acquedotto. Alle 20,30 in uno stadio “Vanni Sanna” che dovrà avere una temperatura adeguata all’importanza della gara, i ragazzi di Alfonso Greco avranno la possibilità di chiudere definitivamente il discorso.
Una vittoria terrebbe come minimo a 4 punti Bra e Sambenedettese, rendendo i sassaresi irraggiungibili dalle due dirette concorrenti a prescindere dai risultati delle rispettive gare. E leverebbe i rossoblù dal non sottovalutabile impiccio di dover andare a caccia di punti nell’ultimissima gara, in casa di un Arezzo impegnato nella corsa alla promozione diretta. E pensare che la Torres ha lasciato per strada un numero enorme di punti che avrebbe meritato.
«Dobbiamo pensare solo a questa gara, punto – ha chiarito non a caso mister Greco –. Ciò che è stato è stato, certo qualche punto ci manca. Però non serve pensare ai se e ai ma, l’importante è affrontare la gara con la giusta mentalità. Ci giochiamo tutti in 90 minuti, certo, ma da quando sono arrivato ogni gara per noi è stata una finale. La squadra in questo è preparata, ogni gara è fondamentale, mentre questa sarà decisiva. La squadra sa quello che deve fare. Ci siamo allenati e preparati come abbiamo sempre fatto. Dal punto di vista degli stimoli match come questo si preparano da soli. Il Gubbio ha giocatori importanti, ma siamo consapevoli di essere padroni del nostro destino. Se mi avessero detto, quando sono arrivato, che ci saremmo trovati in questa condizione, io penso che ci avremmo messo tutti la firma. Speriamo di concludere tutto nel migliore dei modi».
Greco non potrà contare su Nunziatini, infortunato, e Idda, squalificato. Obbligata dunque la scelta di Zanandrea, a completare il trio difensivo insieme ad Antonelli e Baldi.
Invariato il centrocampo, con Giorico e Mastinu play (ma quest’ultimo è acciaccato), Zecca e Zambataro esterni. Sul fronte offensivo, via libera a Di Stefano, Sala e Sorrentino.
E poi servirà la spinta del pubblico, già invocata in settimana dal presidente Stefano Udassi. «Sono sicuro che ci sarà una grande affluenza – dice Greco –, come è sempre stato nei match importanti. In questo momento c’è bisogno di tutti».
