La Torres a Palazzo Ducale dal sindaco Giuseppe Mascia
I rossoblù ricevuti nella sala del Consiglio comunale di Sassari per dare il via ufficialmente alla nuova stagione
Sassari Oggi 11 agosto la Torres di Alfonso Greco è stata ricevuta in comune dal sindaco Giuseppe Mascia per dare “ufficialmente” il via alla stagione rossoblù in attesa della sfida di Coppa Italia del 16 agosto contro Lo Spezia allo stadio Alberto Picco
La prima squadra, lo staff tecnico e la dirigenza al gran completo capitanata dalla proprietà Abinsula (Pierluigi Pinna, Andrea Maddau e Marco Stocchino) e dal presidente Stefano Udassi si sono ritrovati a palazzo Ducale, in particolare nella sala del Consiglio comunale.
Al sindaco e all’amministrazione sono stati regalati il pallone da gioco ufficiale e il gagliardetto della società. Al primo cittadino è stato anche consegnato il “suo” abbonamento, regolarmente acquistato da lui e da ogni componente della Giunta e del Consiglio con la voglia e la convinzione di supportare un progetto che da anni mantiene la Torres in Serie C con orgoglio e importanti investimenti.
«Questo è il sesto anno insieme, siamo partiti dai dilettanti e siamo arrivati fino ai professionisti tra annate molto belle e l’ultima un po’ sofferta. Metteremo il massimo impegno, come sempre, per rappresentare al meglio Sassari e la storia di questa società», ha detto Pierluigi Pinna (proprietà Abinsula).
Il presidente della Torres Stefano Udassi ha poi ringraziato il sindaco Mascia e la giunta per il sostegno costante alla Torres: «Essere ricevuti nel cuore della città è sempre molto emozionante».
«Arriviamo da una stagione sofferta che vogliamo certamente migliorare. Sono convinto che questo gruppo ci possa regalare tante soddisfazioni», ha assicurato il mister Alfonso Greco.
Ne è sicuro anche il capitano Luigi Scotto: «È un gruppo con ottime basi. Cercherò di tramandare quello che ho imparato in passato e trasmettere attaccamento ed energia. Il gruppo squadra ha valori importanti con giocatori forti».
Infine il sindaco Giuseppe Mascia: «Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo stretto un patto con la Torres, uno dei simboli identitari di questa città insieme ai Candelieri o alla Fontana di Rosello, impegnandoci ad assecondare per quanto di nostra competenza e di nostra responsabilità i piani di un sodalizio con le idee chiare e le migliori intenzioni -ha concluso il sindaco Giuseppe Mascia-. Per chi amministra Sassari, occuparsi della Torres significa prendersi cura della città. Investire nello stadio significa supportare la società e la squadra, quindi investire per la città. Per questo abbiamo impegnato moltissimi soldi nell’ampliamento della capienza, nel rifacimento del terreno di gioco, nella realizzazione dei campi dedicati al settore giovanile, nell’illuminazione, nei tornelli e nelle altre misure di sicurezza. Ci siamo impegnati a rendere lo stadio un impianto moderno, efficiente, adeguato alle esigenze di una piazza ambiziosa, i cui sogni sono alimentati da una società solida, che ha restituito entusiasmo alla tifoseria, ha dato stabilità al club e ha gettato le basi per un progetto sportivo che guarda a traguardi mai raggiunti in 123 anni di storia. Forza Torres!».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
