“Carta de Logu” e corona d’Arborea
VOLUME 5 Evo medio.Il volume apre con la storia della Carta de Logu. Nel 1395 la giudicessa-reggente Eleonora d'Arborea emanò la Carta de Logu, simbolo e sintesi di una concezione dello Stato in cui...
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VOLUME 5
Evo medio.
Il volume apre con la storia della Carta de Logu. Nel 1395 la giudicessa-reggente Eleonora d'Arborea emanò la Carta de Logu, simbolo e sintesi di una concezione dello Stato in cui sono evidenti apporti romano-bizantini. Una “costituzione” dello Stato particolarmente innovativa in quei tempi in Europa, a testimonianza di una civiltà giudicale che fu grande per la moderna concezione del diritto e della persona. La Carta comprendeva un codice civile ed uno rurale, per complessivi 198 capitoli, e segnava una tappa fondamentale verso i diritti d’uguaglianza.
La seconda parte del volume è dedicata invece alla storia della presenza argonese in Sardegna, dal 1162 sino a al 1324.
Evo medio.
Il volume apre con la storia della Carta de Logu. Nel 1395 la giudicessa-reggente Eleonora d'Arborea emanò la Carta de Logu, simbolo e sintesi di una concezione dello Stato in cui sono evidenti apporti romano-bizantini. Una “costituzione” dello Stato particolarmente innovativa in quei tempi in Europa, a testimonianza di una civiltà giudicale che fu grande per la moderna concezione del diritto e della persona. La Carta comprendeva un codice civile ed uno rurale, per complessivi 198 capitoli, e segnava una tappa fondamentale verso i diritti d’uguaglianza.
La seconda parte del volume è dedicata invece alla storia della presenza argonese in Sardegna, dal 1162 sino a al 1324.
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