Arte, tornano a casa due preziosi specchi di Edina Altara

Opere dell’artista sarda per il transatlantico Oceania, dalla Galleria nazionale di Roma alla Pinacoteca di Sassari

SASSARI. Un ritorno a casa davvero importante che va a impreziosire la collezione della Pinacoteca nazionale di Sassari che si arricchisce di due opere di Edina Altara, illustratrice, designer e pittrice (nata a Sassari nel 1898 e morta a Lanusei, 1983), concesse dalla Galleria nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, diretta dalla storica dell’arte sarda Cristiana Collu.

L’arte di Edina Altara spaziava dalla pittura alla ceramica, dall’illustrazione al design con la moda al centro delle sue passioni. Una attività molteplice a cui il Man di Nuoro ha dedicato una grande mostra chiusa il 22 gennaio, mostra che ha presentato le opere di Altara e del marito, l’illustratore Vittorio Accornero, sposato nel ’22, con cui Edina ebbe anche un profondo e fertile legame creativo.


Le due opere sono due grandi specchi dipinti realizzati negli anni Cinquanta: “Nettuno e allegoria della Terra” e “Nettuno, Nereidi e Tritoni”. Creazioni, realizzate per la sala da pranzo di prima classe della motonave Oceania. Opere particolarmente significative perché testimoniano quanto la creatività di Edina Altara avesse raggiunto esiti moderni affrancandosi dal mondo della “piccola decorazione” a cui l’arte femminile della sua generazione sembrava esclusivamente legata. Edina Altara dopo una carriera di successo cominciata in giovanissima età, fu chiamata, già dagli anni Quaranta, dal grande architetto Gio Ponti a collaborare a diversi progetti entrando nella squadra da lui creata che raccoglieva il fior fiore del design italiano dell’epoca, nomi del livello di Piero Fornasetti, Giordano Chiesa, Fausto Melotti, Richard Ginori e Enrico Gabbianelli. La collaborazione con Gio Ponti darà vita a progetti di design per i grandi transatlantici Conte Grande, Conte Biancamano, Andrea Doria, Oceania e Africa.

Gli specchi “Nettuno e allegoria della Terra” e “Nettuno, Nereidi e Tritoni” saranno presentati in uno spazio dedicato della Pinacoteca nazionale di Sassari, in piazza Santa Caterina, domani alle 11, dal direttore della direzione regionale dei Musei della Sardegna, Francesco Muscolino, e dal direttore della Pinacoteca, Maria Paola Dettori, nel corso della conferenza dal titolo: “Ritorno a casa. Le opere di Edina Altara arrivano a Sassari nelle collezioni della Pinacoteca”.

All’evento parteciperà Federico Spano, giornalista della Nuova Sardegna e nipote dell’artista che con un instancabile lavoro di ricerca ha ricostruito negli anni e fondato l’Archivio Altara-Accornero che raccoglie numerose opere della coppia di artisti che sarebbero andate disperse.

L’ingresso è consentito con l’esibizione del Green Pass rafforzato e del documento di identità. Sarà obbligatorio l’uso corretto della mascherina e del distanziamento durante tutta la visita.

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