La Nuova Sardegna

Sabato 11 marzo

Arte pubblica per ricordare i mitici galanzieri: a Carloforte un’installazione di Marta Fontana

Arte pubblica per ricordare i mitici galanzieri: a Carloforte un’installazione di Marta Fontana

Il progetto del Comune celebra l’epopea dei marinai che trasportavano la galena dalle miniere del Sulcis all’isola di San Pietro

09 marzo 2023
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Carloforte I galanzieri sono figure mitiche dell’epopea mineraria e marinara intensamente vissuta tra Carloforte e il Sulcis a cavallo di due secoli e a loro è dedicato il progetto di arte pubblica dell’artista Marta Fontana che sarà presentato in anteprima sabato 11 marzo nell’Exme di via XX Settembre a Carloforte. L’appuntamento è alle 18.

Il progetto s’intitola “Formiche di Mare”, la dedica è “Ai galanzieri, alla loro fatica di mare e di piombo, al nostro orizzonte”.

Sabato saranno presenti l’artista (veneta d’origine, formatasi a Urbino, carlofortina di adozione da 22 anni), il sindaco Stefano Rombi e l’assessora ai Beni Culturali Betty Di Bernardo; Efisio Carbone, direttore del Museo di arte contemporanea di Calasetta e curatore del progetto, finanziato dal Comune, dalla Fondazione di Sardegna e con il contributo della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. Ci saranno anche i tanti carlofortini che hanno contributo all’iniziativa con le loro memorie, esperienze, ricerche e competenze tecniche.

In chiusura sarà proiettato un filmato prodotto dalla Seconda A del liceo delle Scienze umane, che riassume l’interazione sinergica tra Fontana e tutte le scuole dell’isola di San Pietro. 

Il progetto di Marta Fontana non si esaurisce con l'installazione ma prevede anche una rievocazione del momento fondamentale della navigazione. L’installazione è ancora in fase di lavorazione ed è già in parte visibile sul molo San Carlo, in corso di restauro. Nove forcelle d’acciaio allineate in direzione del mare spalancato sull’orizzonte: l’ossatura stilizzata di una bilancella, l’imbarcazione a vela latina tipica dell’isola di San Pietro. Lo scafo stilizzato è realizzato a partire dai disegni dei maestri d’ascia e dal progetto di Fontana, con l’assistenza tecnica dello Studio CCV degli ingegneri Giorgio Granara e Noemi Migliavacca. Sabato sera all’Exme verrà esposto anche il primo prototipo dell’opera, costruito nel proprio laboratorio dal modellista Nicolo Stefanelli.

Il 14 aprile la bilancella Ruggero II, restaurata dall’imprenditore navale Salvatore Luxoro, ripercorrerà la rotta dei galanzieri da Carloforte a Buggerru e ritorno. Il suo carico simbolico sarà un blocco in calcare grezzo, proveniente dalla cava di Terraseo e donato dalla Fondazione Cammino minerario di Santa Barbara. Il masso sarà sbarcato e collocato sul molo ai piedi della passerella.

L’inaugurazione definitiva dell’opera è prevista per il 30 aprile.

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