Belen, anche le dee vanno in riserva: la lite a Porto Cervo – Ecco come è andata
“Guarda che sei sul pozzetto!”, basta un tombino aperto per ricordarti che esiste la gravità anche per le farfalle
Porto Cervo Anche le dee ogni tanto vanno in riserva. Di energie, di pazienza, e anche di carburante. Belen è in vacanza in Costa Smeralda, il mood è “relax chic”. Posa altamente instagrammabile, distesa e nuda sulla spiaggia, la lieve risacca che va su e giù sopra una maschera vaginale a forma di farfallina, indossata al posto del costume da bagno. Reel perfetto, tutto sembra perfetto nel quadretto social, se non fosse per questa maledetta spia rossa che ogni tanto si accende nella vita. Anche a Belen tocca fare il pieno. Così la ritroviamo in un secondo video, questa volta ben poco instagrammabile, dentro al rifornitore di carburante Eni di Porto Cervo dove l’autocisterna sta scaricando.
Lei è a bordo del suo suv, non si accorge dei birilli che per sicurezza limitano l’accesso, oppure semplicemente li ignora. Piccoli coni rossi e bianchi che segnalano il limite, la regola, il confine tra ciò che si può fare e ciò che no. Ma chi è abituata a vivere senza troppe corsie, su una elegante passerella, tira dritto. Il benzinaio non la prende bene: «Ma scusami, io ti dico che non puoi passare, perché hai spostato il birillo?». Belen lo guarda. Non chiede scusa. Non gira il volante. Dice, invece: «Perché LEI mi sta sul cazzo!». Così. Con la L maiuscola davanti alla parolaccia. Ora, attenzione. Non ha detto “TU mi stai sul cazzo”. No. Ha scelto il “LEI”, come insegnano le buone maniere. Un litigio col tacco 12. I nervi sono tesi come un tanga. Il benzinaio non si scompone. Risponde con elegante distacco: «Anche lei mi sta sul cazzo. E quindi?». Poi eccolo, il terzo uomo, il più saggio di tutti. Quello che riporta ognuno con i piedi per terra. «Oh Belen! Guarda che sei sul pozzetto! C’è il pozzetto aperto!».
Una frase apparentemente semplice, ma che racchiude tutto il senso della vita. Della serie: va bene l’insulto con educazione, ma attenta dove metti le ruote. La realtà è sempre lì, l’inciampo è sotto di te. Il pozzetto, a pensarci bene è una metafora perfetta. Una botola invisibile sotto il palcoscenico. Perché puoi anche essere Belen: intelligente, bellissima, il vedo non vedo inarrivabile, avere milioni di follower, inventarti una skincare per la vulva con le ali, dal nome delicato e poetico: Mia Libre. Slogan? “Godetevela”.
Però attenzione. Il mondo è pieno di piccoli filosofi, e li puoi incontrare dappertutto, anche in un rifornitore di carburante. E quando meno te l’aspetti, ti fanno il pieno di benzina e di saggezza. “Oh Belen! Guarda che sei sul pozzetto!”. Basta un tombino aperto per ricordarti che esiste la gravità anche per le farfalle. Che in fondo nella realtà tutti siamo carne, nervi scoperti e parolacce. E forse è questo il corto circuito: tra la Belen di Instagram, e la Belen al volante che urla al benzinaio. Una è una dea. L’altra è umanissima, e “le sta sul cazzo” tutto ciò che prova a ricordarglielo.
