La Nuova Sardegna

buongusto
Buongusto – speciale Natale

Week end dei gusti: gli itinerari e le degustazioni tra circoli e trattorie – tutti gli appuntamenti

Week end dei gusti: gli itinerari e le degustazioni tra circoli e trattorie – tutti gli appuntamenti

A Sassari l’iniziativa dedicata al buon cibo: carnet da 10 euro per l’evento di sabato 13 dicembre

3 MINUTI DI LETTURA





La giornata clou del Weekend dei Gusti 2025 si celebrerà sabato 13 dicembre, quando il centro storico diventerà un teatro del gusto animato da sei itinerari gastronomici che, dalle 12.30 alle 15.30, guideranno il pubblico tra circoli, trattorie e botteghe storiche. I carnet da quattro degustazioni, al costo di dieci euro, sono disponibili in prevendita dalle Ragazze Terribili in via Roma 144 e permettono di scegliere tra percorsi che intrecciano piatti della tradizione e ambienti simbolici della socialità cittadina.

L’itinerario Azzurro conduce dal Bar Leone, dove si parte con le Fave a ribisari, al Bar Ducale con gli Gnocchi con purpuzza, per proseguire al Circolo Da John con la Coratella con cipolle e chiudersi con i vini de La Divinoteca. Il Rosso attraversa Il Raggio d’Oro, che propone ancora le Fave a ribisari, La Stanga con gli Gnocchetti sardi e il Copacabana con la Ceciata, prima del calice finale alla Divinoteca. Il Fucsia guida tra il Club Le Muraglie con le Favette con pancetta, il Club Ale & Gio con la Pecora a ghisaddu, il Circolo Asd Pinuccio Pais con Pasta e fagioli e Gustavinhos con il Cagnulari, in un percorso che intreccia comunità e convivialità. Il Giallo porta alla Botte con la Coratella di agnello in agrodolce, a Mangio da Nonna con Pasta e lenticchie e al Circolo Ristretto con le Melanzane alla sassarese, per poi tornare da Gustavinhos con un calice di Cagnulari. L’Arancione unisce culture diverse: da Mnd Sunu Yefe con il Fataya si passa alla Trattoria Romana per la Carbonara, al Panificio Lievito Madre per la Zuppa gallurese e a La Figlia del Professore per la selezione di vini. Il Verde completa la mappa con la Zuppa dei ricordi del Panificio Lievito Madre, le Polpette al sugo del Caffè 1903, la Focaccia sassarese della Vineria Tola e la birra artigianale di Quod in via Mercato.

Ogni tappa diventa un racconto gastronomico che attraversa sapori popolari, ricette di famiglia e interpretazioni contemporanee, restituendo il ritratto vivo di una città che si riconosce nelle proprie tradizioni culinarie. La giornata proseguirà poi nel pomeriggio con un appuntamento pensato per gli appassionati di viticoltura artigianale. Dalle 17 alle 22, lo storico Palazzo Tomè in piazza Azuni ospiterà il Banco di assaggio dei vini naturali del Nord-Ovest dell’isola, con un percorso che riunisce le produzioni di Giulio Ruiu e delle Tenute Dettori di Sennori, dei vignaioli di Vinos., di Podere Montepedrosu di Usini, della Cooperativa Agricola Tissese, dell’azienda Deperu-Holler di Perfugas, di Podere 45 di Santa Maria La Palma, di Davitha di Francesco Mariotti e di La Granitica di Andrea Addis. Il ticket da venti euro, che include il calice e l’assaggio libero, consente di esplorare stili, terroir e identità diverse, raccontando un paesaggio vitivinicolo in costante evoluzione. (rachele falchi)

Primo Piano
La tragedia

Bimbo morto in culla, disposta l’autopsia: due paesi in lutto

Le nostre iniziative