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Nuovi alloggi al Carmine Presto pronta Sa Segada

Nuovi alloggi al Carmine Presto pronta Sa Segada

In graduatoria Erp ci sono 441 famiglie, l’amministrazione si rivolge alla Regione Per l’area di Caragol si va alla gara d’appalto, tempi brevi anche per Carrabuffas

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ALGHERO. La fame di alloggi popolari ad Alghero è in continua crescita, e ci sono 441 famiglie iscritte nelle graduatorie Erp. Perciò il Comune cerca di correre ai ripari sia andando a caccia di nuovi finanziamenti a favore dell’edilizia residenziale pubblica, sia cercando di rendere al più presto operative le unità abitative già realizzate.

La prima iniziativa riguarda la costruzione di 12 alloggi popolari nel quartiere del Carmine, all’interno di un'area di poco meno di un ettaro, di proprietà comunale.

Inoltre, in sinergia con Area, il Comune sta cercando di acquistare alloggi invenduti presso gli imprenditori edili, e progettando la costruzione di nuovi appartamenti. Inoltre sarà fondamentale semplificare gli iter tecnici e burocratici per gli interventi a Sa Segada, Caragol e Carrabuffas.

Il più immediato di questi è quello di Sa Segada. I dieci alloggi sono prossimi alla consegna: le mancanti opere di urbanizzazione primaria saranno eseguite dopo il reperimento delle somme necessarie, con l'approvazione del bilancio di previsione 2014. Per Caragol, invece, dove sorgeranno 20 appartamenti, si va verso la gara d'appalto.

L'intervento di Carrabuffas, infine, di venti alloggi, potrebbere essere già pronto all’uso, e infatti il mese prossimo Area trasmetterà il progetto agli enti interessati.

I tre interventi vanno a colmare almeno in parte una prolungata assenza di edificazione di edilizia popolare.

«Ma è evidentemente - dice il sindaco Mario Bruno - che si rendono necessari interventi aggiuntivi e straordinari, in un territorio come quello di Alghero classificato a forte tensione abitativa, dove le famiglie in attesa di sistemazione sono oltre quattrocento».

Sarà fondamentale, su questo versante, un confronto serrato con Cagliari e con l’assessorato regionale.

A una situazione già critica si aggiunge infine il problema delle fasce sociali medio-basse, prive dei requisiti per l'accesso alle graduatorie di edilizia residenziale pubblica e non in grado di accedere all'acquisto di alloggi nel libero mercato. Su questo fronte l'amministrazione sta agendo per l'attuazione del Progetto Pilota di Housing Sociale con un primo intervento a Santa Maria La Palma. (lu.so.)

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