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Cagliari

I controlli

Sabbia e conchiglie portate via dalle spiagge della Sardegna: sequestrati oltre 250 chili

Sabbia e conchiglie portate via dalle spiagge della Sardegna: sequestrati oltre 250 chili

Bilancio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei primi nove mesi del 2026

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Cagliari Oltre 250 chilogrammi di sabbia, ciottoli e conchiglie provenienti dagli arenili sardi sono stati sequestrati, nei primi nove mesi del 2026, dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito dei controlli effettuati presso porti e aeroporti della Sardegna. Il quantitativo si mantiene sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2025, quando i sequestri avevano raggiunto complessivamente circa 300 chilogrammi, confermando il mantenimento di elevati standard di controllo sul territorio regionale.

Nel complesso, i risultati dell’attività svolta dagli Uffici Adm competenti sul territorio regionale restituiscono ancora una volta le dimensioni di un fenomeno che, soprattutto durante la stagione turistica, interessa gli scali dell’Isola e richiede una costante attività di vigilanza a tutela del patrimonio naturale costiero.

Particolarmente significativo anche il dato relativo alla provenienza dei trasgressori: quasi il 75% dei soggetti accertati è risultato di nazionalità straniera, a conferma dell’importanza di affiancare all’attività di controllo una costante azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai visitatori dell’Isola. Dice il direttore regionale dell’Agenzia dogane e monopoli Sardegna, Gianluigi D’Urso: «I dati registrati nei primi nove mesi dell’anno confermano l’efficacia dell’attività di controllo svolta negli scali sardi, anche grazie alla costante sinergia con gli altri enti operanti nelle aree portuali e aeroportuali Guardia di finanza, polizia di frontiera e organi di security. Il fenomeno resta tuttavia diffuso e richiede una riflessione condivisa con gli altri enti di controllo e con la Regione Sardegna sulle modalità più efficaci per contrastarlo, anche alla luce della significativa prevalenza di casi che coinvolgono turisti stranieri. La strada da percorrere è quella di rafforzare ulteriormente, in maniera coordinata, l’intero ciclo di prevenzione, controllo e sensibilizzazione».

La sottrazione di sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie dagli arenili costituisce un comportamento lesivo di un patrimonio ambientale di particolare pregio ed è espressamente vietato dalla normativa regionale. Accanto all’attività di controllo, l’Adm porta avanti un’azione costante di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini e ai numerosi turisti che ogni anno visitano l’Isola. In questa prospettiva si inserisce anche la campagna “La Sardegna portala nel cuore”, promossa dalla Direzione territoriale Sardegna per richiamare l’attenzione sull’importanza di rispettare e preservare gli arenili e, più in generale, il patrimonio naturale dell’Isola. Il testimonial di quest’anno è mister Claudio Ranieri. «La campagna si unisce all’attività operativa svolta negli scali con un messaggio di prevenzione semplice e immediato: ciò che può apparire come un piccolo ricordo della vacanza, se moltiplicato per l’elevato numero di visitatori, può determinare nel tempo un significativo impoverimento degli ecosistemi costieri – aggiunge il direttore regionale dell’Adm -. Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno conferma, dunque, l’importanza del presidio assicurato dai nostri funzionari nei porti e negli aeroporti della Sardegna e della parallela attività di sensibilizzazione, nella consapevolezza che la tutela degli arenili passa non soltanto attraverso i controlli, ma anche attraverso una maggiore conoscenza e condivisione delle regole».

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