Edilizia popolare, il Tar a favore di Torpè
Alla fine la spunta Torpè, il Tribunale amministrativo ha infatti respinto il ricorso del comune di Silanus avverso la graduatoria approvata dalla Regione che vedeva nello specifico il centro...
Alla fine la spunta Torpè, il Tribunale amministrativo ha infatti respinto il ricorso del comune di Silanus avverso la graduatoria approvata dalla Regione che vedeva nello specifico il centro baroniese in posizione utile per usufruire di un finanziamento di 780mila euro finalizzato alla realizzazione alloggi popolari.
Nello specifico, si tratta del piano nazionale di edilizia abitativa per il recupero di alloggi di edilizia residenziale da pubblica ed eventuale riqualificazione urbana, da assegnare a canone sociale e concordato promosso dall’ assessorato regionale ai lavori pubblici. L’ amministrazione comunale ed in particolare il sindaco Antonella Dalu, hanno commentato positivamente la notizia del rigetto definitivo dell’istanza avanzata dal comune del Marghine. L’intervento che partirà a breve consentirà di poter rispondere all’esigenza rappresentata da numerosi cittadini torpeini di poter usufruire di nuove abitazioni, da assegnarsi secondo la normativa vigente e allo stesso tempo dare una risposta in termini di riqualificazione urbana e di miglioramento del decoro urbano nel comune di Torpè. La struttura pubblica oggetto dell’iniziativa, si trova nella ex scuola della frazione collinare di Talavà e, un edificio in via del colle che versa in stato di degrado ed è attualmente adibita nelle sue parti funzionali a sede della compagnia barracellare che fa capo alle frazioni di Brunella, Talavà e Su Cossu. Il progetto prevede la realizzazione di cinque alloggi che resteranno di proprietà comunale, e saranno destinati alla locazione permanente a canone sociale. (s.s.)
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