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Al via il progetto “Adotta un’incompiuta”

Al via il progetto “Adotta un’incompiuta”

OTTANA. Si conclude oggi a Ottana, con una manifestazione nel parco comunale di monte Urrò, l’iniziativa “Adotta un’incompiuta a Ottana”, messa in campo lo scorso anno dall’associazione Sardegna 2050,...

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OTTANA. Si conclude oggi a Ottana, con una manifestazione nel parco comunale di monte Urrò, l’iniziativa “Adotta un’incompiuta a Ottana”, messa in campo lo scorso anno dall’associazione Sardegna 2050, un sodalizio che si occupa di promozione sociale, culturale e politica senza fini di lucro. La campagna di promozione e raccolta fondi, partita a febbraio del 2013 e conclusasi alla fine dell’anno, aveva l’obiettivo di promuovere un progetto di sistemazione e uso del parco attraverso il coinvolgimento di cittadini che potevano proporre idee e, soprattutto, autofinanziare i lavori attraverso le donazioni on line. La campagna si conclude oggi con un programma di eventi che prenderà il via alle 16.30 nel centro polivalente di via Lussu con la presentazione ufficiale del progetto “Adotta un’incompiuta a Ottana”. A seguire, trasferimento a monte Urrò dove, alle 17.30, l’associazione Sardegna 2050 consegnerà al sindaco, Gian Paolo Marras, le attrezzature acquistate con i fondi raccolti attraverso la Rete del dono, il braccio operativo e solidale dell’associazione che si occupa della raccolta dei fondi da destinare ai progetti sociali messi su in diversi centri dell’isola. Alle 18.30 spazio al festival letterario Entula con la presentazione del libro “Le destinazioni del cielo”, di Giampaolo Cassitta (edizioni Arcadia). In serata, con inizio alle 21.30, rassegna musicale “Mont’UrRock” con Reverendo Jones, Undas e GolaSeca. Il tutto con l’obiettivo di completare il parco di monte Urrò, in parte già attrezzato a fini collettivi dall’amministrazione comunale. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune, prevede il completamento del parco attraverso la dotazione di servizi che lo rendano più fruibile sia per i cittadini di Ottana e sia per gli escursionisti provenienti da altre zone, incrementando così il numero di persone che frequentano la struttura.

«Il parco – si legge in una nota della Rete del dono – verrà dotato di percorsi ricreativi, sportivi e naturalistici. La sua gestione, insieme al resto del patrimonio culturale e naturale del comune di Ottana, potrà essere affidata a giovani desiderosi di intraprendere una nuova iniziativa imprenditoriale». (f.s.)

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