Trovato morto in casa a Oliena, colletta per pagare il funerale

Commozione per la scomparsa di Pino Bardeglinu, il manovale era in gravi difficoltà economiche

OLIENA. La morte di Pino Bardeglinu ha commosso l’intera comunità e in molti si sono dichiarati pronti, fin da subito, a contribuire, ove fosse necessario, alle spese del funerale. Un gesto di affetto, che testimonia la simpatia rivolta ad un uomo guardato sempre con particolare benevolenza, considerati i suoi trascorsi e la sua situazione recente non certo semplice. Un gesto, che vuole rappresentare un ultimo saluto, un addio speciale. Un modo per stringersi attorno a quest’uomo semplice e buono, conosciuto da tutti.

È la triste storia del manovale di Oliena trovato morto nella sua abitazione, al centro del paese. Domenica mattina, alcuni amici sono andati a prendere Pino Bardeglinu, per dirigersi insieme in un podere, dove avrebbero dovuto raccogliere insieme le olive. Dal giorno precedente, infatti, si erano dati appuntamento per la primissima mattinata. Eppure, nonostante per diversi minuti si fosse tentato di ottenere una risposta, bussando ripetutamente, Bardeglinu, classe 1955, non aveva dato alcun segno della sua presenza, lasciando sbarrato il portone della casa, a pochi passi dalla piazza Santa Maria. Insospettiti dal fatto insolito, i conoscenti hanno deciso di salire su una scala e di controllare all’interno della camera, osservando dalla finestra, così da verificare se tutto fosse apposto. Qualcosa non andava, l’uomo era disteso a letto e non si muoveva nemmeno in coincidenza con le ripetute sollecitazioni, grida e schiamazzi. Per questo motivo, gli amici, allarmati e preoccupati dalla situazione, hanno deciso di allertare le forze dell’ordine. I carabinieri della stazione di Oliena, giunti sul posto e fatto ingresso nell’edificio privato, hanno così trovavato il corpo dell’uomo privo di vita. Si suppone che, durante la nottata, un arresto cardiocircolatorio sia sopraggiunto improvvisamente, determinando il decesso. Nella giornata di ieri, tuttavia, hanno avuto inizio una serie di ulteriori accertamenti sul corpo, disposti dall’autorità giudiziaria. Ancora non è dato sapere, però, se verrà disposta l’autopsia.

La storia personale di Pino Bardeglinu racconta un’esistenza difficile, caratterizzata da notevoli difficoltà economiche. La casa particolarmente modesta descrive una situazione piuttosto precaria, fatta di lavori saltuari e di qualche giornata in campagna. Dopo diversi anni vissuti a Roma, il manovale aveva fatto rientro in Barbagia, a Oliena, dove, dopo la morte del fratello, è rimasto solo. I parenti più prossimi, residenti nel centro del Nuorese, sono, infatti, alcuni cugini. L’unica sorella vive, invece, a diversi chilometri di distanza, nella penisola.

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