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Redditi, all’appello mancano sei consiglieri

Redditi, all’appello mancano sei consiglieri

Il Comune intanto celebra la Giornata della trasparenza. Boi: «Un segnale di apertura»

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NUORO. Sono ancora sei i consiglieri comunali (sette con Graziano Siotto che ha affidato i suoi numeri alla Nuova e non al Comune) che non hanno presentato il proprio stato patrimoniale. Dopo il caso sollevato dal quotidiano, ai primi otto che avevano ottemperato (su un totale di 25), negli ultimi due giorni si sono aggiunti i 730 dell’ex sindaco Alessandro Bianchi e dell’ex assessore Leonardo Moro. Mancano all’appello i consiglieri Fausta Moroni, Michele Siotto, Paolo Manca, Nicola Porcu, Emilio Zola e Mara Sanna. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha celebrato ieri la Giornata della trasparenza, nella biblioteca Satta, primo appuntamento di una serie.

Organizzato «per favorire lo sviluppo di una cultura amministrativa sempre più orientata verso il cittadino», il convegno è stato aperto l’incontro i saluti dell’assessore agli Affari generali, e responsabile della Trasparenza, Maria Boi. Il segretario generale Antonino Puledda ha presentato il piano anti corruzione descrivendone efficienza, economicità ed efficacia per il Comune, poi ha parlato dell’adozione del codice di comportamento integrativo.

Come esempio di comunicazione trasparente nei confronti dei cittadini rispetto alle attività svolte dal Comune di Nuoro, il sindaco Andrea Soddu ha portato il progetto “Nuoro. Le periferie al centro delle città” che ha vinto un premio ministeriale (aggiudicandosi un cospicuo finanziamento) e il Piano del rilancio del nuorese. Con lo stesso obiettivo anche il vice sindaco e assessore alla Cultura Sebastian Cocco ha spiegato come si è svolto il processo di candidatura di Nuoro a Capitale italiana della cultura e quali sono state le attività di comunicazione e coinvolgimento con i cittadini nell’ottica di rendere il progetto il più partecipato possibile. Il pubblico, fatto soprattutto di studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori, è stato protagonista del dibattito finale. «La giornata sulla trasparenza – ha detto l’assessore Maria Boi – è stata utilissima per la costruzione di quel rapporto di apertura che l’amministrazione deve avere con il cittadino proprio come la norma ci richiede». (a.me.)

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