Delitto di Tortolì, l'aggressione nel sonno e poi il massacro

L’assassino si è accanito sulla ex compagna e sul figlio accorso in sua difesa. Oggi, giovedì 13, l’autopsia sul corpo di Mirko, domani l’udienza di convalida del fermo

TORTOLÌ. Una «confessione a modo suo». Perché «cos’altro poteva dire una persona trovata a vagare con i vestiti zuppi di sangue?», la definiscono la Procura e gli investigatori. Una confessione dettata da un dato incontrovertibile: la presenza evidente, negli indumenti, delle tracce ematiche figlie di un’aggressione violenta e feroce, che si è spinta fino a picchiare una donna esanime dopo averla accoltellata per 18 volte, e aver trafitto un ragazzo con altri 4 fendenti.

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

WsStaticBoxes WsStaticBoxes