Il teatro unisce Lula, Onanì e Pattada

Dieci spettacoli nelle piazze e nei cortili da domani e sino al primo agosto

LULA. Tutto è pronto per l’edizione numero 25 di Domus de Teatro-Ilos che, sotto la direzione artistica di Elena Musio, viene proposta con la collaborazione delle amministrazioni di Lula-Pattada-Onanì e la Pro-loco e associazione Ai Biliozzu di Pattada. Ilos, forte della collaudata esperienza, ha programmato dieci appuntamenti, nelle piazze e nei cortili dei tre paesi, a partire da domani, 23 luglio, e sino al 1 agosto. Dopo la quarantena per la terribile esperienza del Covid, che ha creato una battuta d’arresto sotto la cappa di una tensione sociale, fatta di paura e di morte, «costringendo tutto il mondo, a rifugiarsi in casa per un periodo di domiciliazione forzata che ha congelato la vita di ogni persona, mettendo in discussione molte libertà date per scontate». La tensione sociale permane, con notizie, spesso, che fanno scemare che si intravede in fondo al tunnel. In questo mare magnum di incertezze cresce la tensione sociale. «Il lungo periodo di chiusura generale – sottolineano gli organizzatori – ha causato, oltre che i riconosciuti disagi economici, una forte carenza di vita sociale, una diffusa sensazione di apatia e, nel contempo, la voglia di una normalità, che, a nostro avviso, non può prescindere dal nutrimento dello spirito, importante e basilare quanto quello del corpo». Con lo scopo di offrire un importante servizio culturale e sociale, il progetto che Ilos presenta alle amministrazioni è più ricco e articolato. Una parte importante è rivolta ai minori,con vari laboratori di teatro, propedeutici allo spettacolo evento “S’Aranzolu”, e uno di costumistica teatrale, in atto dal 17 al 23 luglio, condotto da Noemi Tronza, coaudiuvata da Giovanna Maullu e Marco Concas.Le giornate rigurdanti Lula avranno il sottotitolo “Dalla Terra al Cielo”, come sostegno al Progetto Europeo "Einstein Telescope", con l'auspicio che, quel sogno, si concretizzi nelle miniere Sos Enattos. Tutti gli spettacoli hanno come filo conduttore, il rapporto tra uomo-scienza, «con particolare attenzione all'astronomia, e all'evoluzione umana e spirituale legata ad essa». Si tiene a sottolineare le due superproduzioni presentate da Ilos, lo Spettacolo-Evento “S’Aranzolu”, con i suoi tre laboratori propedeutici, e la nuova cooproduzione Ilos-Ananchè, “Signore del Cielo”, con la Fisica Simonetta Marcello; a Pattada importante anteprima della nuova produzione di Ilos Di e con Mauro Salis e Palazzo d'Inverno-The Rocies. E ancora i figli d’Arte Medas a Lula con il Principe e Officina Acustica,l'ultima sciama il Messico di Vargas. Si chiude a Onanì con uno spettacolo dedicato ai bambini.

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