La Nuova Sardegna

Olbia

Primo incendio in città subito domato

di Enrico Gaviano
Primo incendio in città subito domato

Rischia una denuncia il conducente del trattore da cui è partita la scintilla che ha scatenato il rogo in località Piliezzu

31 maggio 2014
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OLBIA. Primo incendio della stagione ieri a Olbia. Il rogo, sviluppatosi ai bordi di una strada di penetrazione agraria in località Piliezzu, alle porte della città, è stato per fortuna domato. A originare l’incendio è stato un trattore il cui conducente stava eseguendo l’aratura in un terreno di sua proprietà. Purtroppo dal trattore si è sprigionata una scintilla che, a contatto col fieno, ha provocato le fiamme. A causa anche del vento forte in pochi istanti il fuoco si è esteso per diverse centinaia di metri, raggiungendo anche un vicino agriturismo e alcune aziende agricole.

Sul posto sono arrivati in breve tempo i mezzi antincendio dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, anche con un elicottero e, ancora, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Protezione Civile Comunale, gli agenti della Polizia Locale.

Proprio gli uomini della Polizia locale, guidati dal comandante Gianni Serra hanno individuato il responsabile. Appunto il conducente del trattore che ora rischia una denuncia per incendio colposo.

«Questo episodio – dice lo stesso comandante Serra – ci dà l’opportunità di cogliere l'occasione per sottolineare che sono vietate quelle azioni che per condizioni meteorologiche, stato della vegetazione e pericolosità degli attrezzi, mezzi e strumenti utilizzati, possono provocare un incendio. La polizia locale di Olbia ha già iniziato la mappatura del territorio rivolta alla verifica del rispetto delle prescrizioni antincendio dell’ordinanza entrata in vigore ».

L’ordinanza firmata dal sindaco Giovannelli «invita i proprietario di terreni e di aree incolte, poste anche nel centro urbano, a provvedere allo sfalcio delle erbacee, alla pulizia dei terreni, alla creazione di fasce parafuoco, alla pulizia delle aree limitrofe alle strade pubbliche, conformemente alle prescrizioni contenute nei due suddetti provvedimenti.Si raccomanda, inoltre, lo smaltimento regolare degli sfalci».

Da sottolineare che le associazioni di volontariato si sono mobilitate in questi giorni per dare ampia diffusione ai provvedimenti del sindaco. Il più importante dei quali, se rispettato, potrebbe impedire parecchi guai: il divieto di bruciare le erbacce e gli sfalci se non dietro autorizzazione. Divieto assoluto invece dal primo luglio al 14 settembre.

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