Taxi-dog e area per cani, è quasi fatta
Calangianus, tanti progetti per risolvere la questione dei randagi. Il lavoro dei volontari non basta
CALANGIANUS. Tante buone idee da concretizzare per risolvere l’annosa questione dei cani che a Calangianus, da un po’di tempo, creano vari problemi. Arrivano segnalazioni di cani che circolano liberamente o che vengono portati a spasso dai padroni in alcune zone dove non dovrebbero, come le aiuole del palazzo comunale o l’area dietro il municipio.
E poi c’è la preoccupazione per i randagi che circolano, anche se alcune volontarie fanno il possibile per assicurare loro cure e cibo.
Qualcuno sottolinea anche i danni e i disagi causati. Un esempio arriva dall’edicola di piazza del Popolo. Alcuni Fido al guinzaglio o, in qualche caso randagi, si sono spesso fermati sui pacchi di giornali e riviste appoggiati a terra prima di essere sistemati , lasciando la “sorpresa” finale quasi giornaliera. Ma il sindaco Loddo è stanco di sentire segnalazioni di questo tipo. E così si cercano soluzion. Qualcosa cambierà con l’ aiuto delle guardie zoofile che, dopo la cattura, potranno anche custodire i cani in un canile provvisorio, da ricavarsi nell’ex mattatoio (sito già esaminato dai veterinari dell’Asl). Ma si sta studiando anche l’opportunità di un taxi-dog. C’è di più. L’amministrazione vuole mettere a disposizione dei padroni dei cani un’area in cui possano portare a passeggio gli amici a quattro zampe. Si tratta di una bella area verde, stand comunale, in località Firuccia, via Tempio, dove da alcuni anni si svolge la festa degli alberi. Un’area (da tenere pulita e da rispettare) che consentirà di liberare le zone del centro dalla presenza fastidiosa degli escrementi di cani e cagnolini vari. In molti aspettano fiduciosi che il progetto si concretizzi. (p.z.)
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